Ancora in primo piano a Fondi la questione della tassazione, ai fini della tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, delle aree scoperte destinate ad attività imprenditoriali.Dopo la denuncia dell’esponente cittadino del neonato partito Democratico Bruno Fiore, secondo cui il Comune si sarebbe apprestato a deliberare una nuova stangata su artigiani e commercianti già alle prese con i forti aumenti della TARSU decisi nei mesi scorsi, sull’argomento si registra ora l’intervento del sindaco Luigi Parisella. “Per venire incontro ai contribuenti titolari di attività commerciali e artigianali, che non hanno assolto agli obblighi dichiarativi scaduti il 20 gennaio scorso in riferimento alle superfici scoperte di area pubblica ad uso privato connesse ai loro esercizi, l’amministrazione comunale, tramite gli uffici della relativa ripartizione, invierà specifiche lettere a domicilio per sollecitare gli interessati a fornire gli elementi utili per procedere alla relativa tassazione” spiega il primo cittadino fondano, aggiungendo che “questa procedura è stata decisa dall’amministrazione comunale per evitare gli onerosi costi dell’accertamento d’ufficio che ne sarebbero derivati a carico dei titolari delle attività indicate”. Il Comune invita insomma i contribuenti a collaborare comunicando i dati richiesti per evitare di incorrere poi in sanzioni. “Inoltre - prosegue il Sindaco Parisella – proprio per favorire l’imprenditoria locale, abbiamo previsto di dimezzare la tariffa da applicare a tutte queste superfici, come previsto dall’articolo 17 del vigente Regolamento comunale in materia di smaltimento dei rifiuti solidi urbani”. Un abbattimento dunque del 50 per cento, relativo come detto alle aree pubbliche scoperte di uso privato non esclusivo, che spinge Parisella ad affermare come “risulti, quindi, priva di ogni fondamento la notizia di stampa circa una nuova stangata in arrivo, diffusa da parte dei dirigenti locali del neonato Partito Democratico, che pur disfacendosi del vecchio pelo non perdono l’inossidato vizio a lanciare accuse ingiustificate, contraddette peraltro da atti ufficiali della pubblica amministrazione e della stessa normativa in materia”. “Nonostante il continuo restringimento delle risorse finanziarie a favore degli Enti locali deciso dal governo nazionale e gli obblighi imposti dal Patto di stabilità, l’indirizzo dell’amministrazione comunale – conclude l’esponente di Forza Italia – è pertanto mirato a contenere al massimo ogni tipo di tassazione sulle famiglie e sulle attività lavorative. L’abbattimento del 50 per cento della tariffa da applicare alle superfici scoperte dell’area pubblica ad uso privato, ne rappresenta il segno più tangibile”.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 30/10/2007 Ore 14:24