Condanna a tre anni di reclusione per un 39enne di Fondi accusato di aver molestato una minore, tentando di avere con lei anche un rapporto sessuale.La sentenza è stata emessa ieri pomeriggio, con rito abbreviato e dunque con la pena scontata di un terzo, dal Giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina Giuseppe Cario. I fatti contestati risalgono al gennaio del 2005 quando l’uomo, un istruttore di palestra con precedenti penali di altro genere, accompagnò con la sua auto una ragazza, allora diciassettenne, incontrata ad una festa a Lenola. In una denuncia presentata la mattina successiva alla Polizia, la giovane ha raccontato di aver ricevuto esplicite proposte a sfondo sessuale e di esser stata palpeggiata nelle parti intime dal 39enne che ha poi desistito di fronte alla sua reazione. Già in fase di indagini preliminari, l’istruttore sportivo ha negato ogni addebito sostenendo fra l’altro che la ragazza era ubriaca e che dunque non poteva esser lucida. Il sostituto procuratore Giancarlo Ciani durante l’inchiesta e il pubblico ministero in aula Luigia Spinelli hanno però ritenuto credibile la ricostruzione della ragazza chiedendo ed ottenendo dal Giudice Cario la condanna a tre anni. Assistita dall’avvocato Vincenzo Macari e attraverso la donna cui ne è affidata la potestà genitoriale, la minorenne lenolese si è contestualmente costituita parte civile anche ai fini di un eventuale risarcimento danni. Gli avvocati Palmieri e Luccone, che difendono invece l’imputato, restano però convinti dell’innocenza dell’istruttore fondano ed hanno già preannunciato ricorso in appello contro la sentenza di primo grado.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 30/10/2007 Ore 14:22