Nuova denuncia da parte del Comitato di zona del Salto di Fondi secondo cui la frazione cittadina sarebbe abbandonata a se stessa oltre che oggetto di un’urbanizzazione selvaggia.Le accuse di disinteresse sono rivolte sia all’amministrazione comunale che all’opposizione accusate di ignorare le esigenze di quella contrada. Entrando nello specifico, il Comitato segnala alcune presunte anomalie per la realizzazione di un campo di calcio finanziato per 150mila euro dalla Provincia, e poi diventato di fatto un campetto in erba sintetica costato, a quanto sembra, due terzi di quell’importo. Oltre a segnalare lo stato d’abbandono dell’attuale impianto, il comitato chiede pertanto che fine abbiano fatto i restanti 50mila euro. Ma i problemi evidenziati dall’associazione riguardano anche la realizzazione di immobili, soprattutto nella zona di Borgo Sant’Antonio, dove i casali storici sarebbero ampliati senza autorizzazione e la cubatura già utilizzata totalmente per una costruzione sarebbe poi usata per altri manufatti attraverso la suddivisione in lotti dello stesso terreno. “Senza parlare – aggiungono i non meglio specificati rappresentanti del comitato – delle opere costate milioni di euro, come il depuratore, che diversi mesi dopo la sua realizzazione non è ancora entrato in funzione”. Denunciata anche la carenza di servizi. “La sede dell'unica banca presente è stata chiusa, la guardia medica si è volatilizzata come il distaccamento dei Carabinieri. Vedessimo mai un pezzettino di marciapiede, una nuova area verde, una macchina che pulisce la strada o una struttura per il pubblico” dicono amareggiati i portavoce del sodalizio, secondo cui “l'unica cosa che continua ad aumentare al Salto di Fondi è la quantità di cemento”. Un vero e proprio atto d’accusa, insomma, che, almeno per ora, ha fatto registrare un’unica replica ufficiale. Quella del consigliere comunale di Fondi Viva, Arnaldo Faiola, che non ritiene corretto coinvolgere nelle critiche anche l’opposizione. “Le legittime rimostranze del comitato di quella frazione – dice l’avvocato Faiola - devono essere rivolte all’amministrazione di centrodestra, sorda anche alle continue segnalazioni fatte in diversi consigli comunali proprio dalla minoranza”. “Pur risentito per l’improprio coinvolgimento in questioni di cui non abbiamo colpa, sono comunque contento per l’intervento di queste persone che evidentemente credono ancora nell’impegno civile e politico; e resto pertanto a loro disposizione per eventuali iniziative comuni a sostegno di quell’importante zona del territorio fondano” ha concluso l’avvocato Faiola.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 23/10/2007 Ore 14:29