Assoluzione piena per un 23enne di Fondi accusato di violenza sessuale su una tredicenne. La decisione è stata assunta ieri pomeriggio dal Giudice per l’Udienza Preliminare di Latina Giuseppe Cario, il quale ha stabilito che il fatto contestato non sussiste.Il GUP ha in sostanza accolto la tesi della difesa secondo cui tra l’imputato e la presunta vittima non c’era stato alcun rapporto carnale. L’episodio in questione risale a circa tre anni fa quando la minorenne fondana, dopo aver litigato con i genitori, verso l’una di notte era uscita di casa vagando per la strada. Stando al suo racconto, aveva incontrato un'auto con a bordo l'imputato, che, dopo averla invitata nel suo appartamento, l’avrebbe violentata. In un primo momento la ragazzina ha sostenuto di esser stata costretta con la forza al rapporto sessuale, poi ha ritrattato raccontando di aver avuto un rapporto consenziente. Essendo la ragazza minore di 14 anni ed essendoci tra i due una differenza di età ben otto anni, la legge prevede però che si tratti di violenza sessuale anche in caso di rapporto consenziente. Da qui il procedimento penale e l’udienza preliminare di ieri, al termine della quale il Giudice, come detto, ha però ritenuto fondata la ricostruzione della difesa secondo cui quell’atto non c’è mai stato.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 27/09/2007 Ore 13:57