Menu da veri gourmet del cinema a questa sesta edizione del Fondi film Festival. La kermesse cinematografica tenutasi all'Auditorium comunale di Fondi, grazie all'impegno del direttore artistico Marco Grossi e del delegato all'Organizzazione generale Virginio Palazzo, si è conclusa domenica 23 settembre con...una serata dedicata a Carlo Lizzani, in occasione della presentazione del suo romanzo autobiografico “Il mio lungo viaggio nel secolo breve”, correlato alla proiezione del quasi omonimo “Viaggio in corso nel cinema di Carlo Lizzani” di Francesca Del Sette. Mediatore della serata Andrea Purgatori, giornalista e saggista. Ospiti sempre di livello, da Milena Vukotic a Callisto Cosulich, da Giovanna Ralli a Ettore Scola. Ma chi ha seguito tutte le sette serate del festival si è quasi abituato a farsi fotografare ed a chiacchierare con i “big” della cinematografia italiana, dal Neorealismo ai giorni nostri. Dal 17 al 23 settembre infatti, si è ripercorsa con grande commozione tutta la storia del cinema dal dopoguerra, in pratica tutta la storia della ricostruzione italiana dopo la disfatta bellica. Lo si è fatto davanti ad un pubblico comunque “scelto”, nel senso che data la location (non proprio una piazza, ma comunque nel centro storico), ha partecipato a tutte le serate solo chi se ne sentisse davvero attratto. “Abbiamo fatto questa scelta – spiega l’avv. Virginio Palazzo, delegato all’Organizzazione generale del festival – perché in una piazza si rischia che le persone passino distrattamente di fronte a film che invece hanno segnato la storia del cinema mondiale”. In sette serate non potevano mancare quelle dedicate a un maestro, Giuseppe De Santis. A dieci anni dalla sua morte e a novanta dalla sua nascita, si è deciso di intitolare così una serata, quella di mercoledì 19: “Parliamo tanto di Peppe”. Ad intervenire nel ricordo desantisiano Lino Capolicchio, Gianni Minervini, storico produttore cinematografico. E poi i suoi ex allievi Cesare Apolito, Francesca Giordani, Monica Rametta, gli amici di Fondi Gaetano Carnevale e Carlo Padula. Infine l’omaggio musicale di Ambrogio Sparagna. Lunedì 17 e martedì 18 hanno visto protagonisti le “immagini dal lavoro”, nonché gli incontri con Giuseppe Ferrara e Pasquale Scimeca, seguiti dalla proiezione dei rispettivi film, “Guido che sfidò le brigate rosse” e “Rosso Malpelo”. Anche giovedì 20 si è parlato tanto di Peppe, grazie agli interventi di molti suoi amici/attori come Silvana Pampanini, attrice ne “La strada lunga un anno”, emozionata davanti alle foto allestite per l’occasione all’interno dell’Auditorium e riguardanti l’omonimo film protagonista, insieme a Peppe, della serata di giovedì. Infine Gordona Miletic, moglie del compianto De Santis, Franco Giraldi, assistente alla regia di Peppe in “Uomini e lupi” e “La strada lunga un anno”, Tonino Guerra, presente spiritualmente alla serata con una videointervista realizzata da Marco Grossi nel febbraio scorso.
Ma il FONDIfilmFESTIVAL si è aperto anche ad altri protagonisti della cinematografia della seconda metà del Novecento. Venerdì 21 e sabato 22 infatti l’omaggio a Gillo Pontecorvo, scomparso il 12 ottobre 2006 ad 87 anni. Ad intervenire la moglie del regista pisano, la signora Picci Pontecorvo, e maestri della regia come Carlo Lizzani, presidente dell’Associazione De Santis, Citto Maselli e Giuliano Montaldo.
Poi ancora il concorso “Cinema &/è scuola”. 8 cortometraggi in lizza, una giuria di circa 200 ragazzi del triennio degli Istituti superiori di Fondi. “Come ogni anno questa sezione del festival – chiarisce l’avv. Palazzo – riscuote un grande successo perché permette ai ragazzi di avvicinarsi con consapevolezza ad un mondo complesso, quello del cinema. A questa sesta edizione l’ha spuntata il cortometraggio ‘War’ di Simone Pienotti, forse per la tematica trattata. Devo dire – continua il delegato all’organizzazione generale della kermesse cinematografica – che quest’anno il successo è stato su tutti i fronti. Forse la gente ne ha capito l’importanza, comunque abbiamo registrato il ‘pienone’ per quasi tutte le serate”.
Infine il “dolly d’oro Giuseppe De Santis” quest’anno è stato consegnato, direttamente dalle mani di Ettore Scola, direttore dell’Associazione De Santis, ad Alessandro Angelini, regista de “L’aria salata” (2006). Per una sesta edizione del Fondi film festival che apre le porte al prossimo anno e si candida, subito dietro Roma come il festival del cinema nel Lazio.
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a cura di Simone di Biasio
pubblicato il 25/09/2007 Ore 14:00