E’ di venti denunce per truffa aggravata ai danni dello Stato il bilancio di una brillante operazione portata a termine nei giorni scorsi dalla Compagnia Guardia di Finanza di Fondi che ha permesso di scoprire l’indebita riscossione di circa ventimila euro complessivi per il cosiddetto bonus bebè...il contributo previsto dalla Legge Finanziaria 2006 e destinato alle famiglie meno abbienti di nazionalità italiana o comunitaria che avevano avuto un figlio nel corso dell’anno precedente.
L’attività di indagine dei finanzieri coordinati dal Tenente Antonino Costa è stata indirizzata al riscontro della veridicità dei dati dichiarati nella documentazione presentata dai soggetti che hanno percepito il contributo economico, erogato dal Ministero dell’Economia e Finanze. Gli accertamenti eseguiti hanno consentito di appurare che le persone denunciate avevano ottenuto il beneficio statale senza averne i dovuti requisiti. Diverse le tipologie di irregolarità riscontrate: indicazione di redditi nettamente inferiori a quelli effettivamente conseguiti; falsa attestazione di cittadinanza italiana o comunitaria; dichiarazione di composizione del nucleo familiare diversa da quella reale. Ne sono scaturite le suddette venti denunce a piede libero alla Procura della Repubblica di Latina. Le verifiche, che proseguiranno anche nelle prossime settimane, rientrano nel quadro dei servizi predisposti dal Comando provinciale delle Fiamme Gialle mirati al contrasto delle indebite riscossioni di ogni genere di contributo pubblico.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 24/09/2007 Ore 14:37