Preoccupanti risvolti nell’ambito degli accertamenti relativi allo spaventoso incendio che, come ampiamente già riferito, si è sviluppato nella tarda serata di mercoledì in località Cucuruzzo a Fondi.Secondo quanto si è appreso, gli agenti del commissariato cittadino di Polizia diretto dal vice-questore aggiunto Maurizio Mancini avrebbero infatti ritrovato in un campo ai margini della zona alta della contrada, a pochi metri da un’abitazione, un secchio con all’interno alcune bottiglie di plastica piene di benzina. Poco lontano sarebbero stati rinvenuti anche i resti di una cosiddetta molotov esplosa. Il rudimentale ordigno, costituito appunto da una bottiglia piena di liquido infiammabile con relativo innesco, sarebbe stato lanciato da una macchina in corsa proprio nella serata di mercoledì. Una chiara conferma, insomma, relativamente all’origine dolosa del vasto rogo che ha incenerito quasi sessanta ettari tra cespugli e macchia mediterranea lambendo anche alcune case. Resta da capire l’obiettivo dei piromani che ormai da tempo hanno preso di mira proprio la zona del Cucuruzzo. Sembra da escludere la tradizionale ipotesi dei pastori incendiari. Più accreditata appare invece la pista delle fiamme a scopo speculativo anche se, almeno in teoria, la legge vieta per i successivi cinque anni di costruire sui terreni percorsi dal fuoco.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 14/07/2007 Ore 14:45