Dopo un attento monitoraggio, l’Amministrazione Provinciale di Latina ha deciso di liquidare tutte le società partecipate che non possono più raggiungere gli scopi per cui sono state create o che, avendo già raggiunto l'obiettivo prefissato, sono ormai inutili e infruttifere.Lo ha reso noto l’assessore delegato Pasquale Fusco specificando che per quanto riguarda in particolare “Terra Pontina srl”, si evince che le attività per cui era nata la società - ossia la valorizzazione dei prodotti tipici e tradizionali locali, antichi mestieri e sviluppo in generale dell'economia locale - vengono svolte già da diversi Enti e società di Promozione, oltre che dalla Provincia stessa. Per la società “La.Pro.Mar srl” la situazione non è diversa, visto che anche per essa è venuto a mancare lo scopo per il quale era stata creata, ossia il trasporto marittimo merci e passeggeri, la costruzione e gestione di stazioni marittime nell'ambito del territorio provinciale. La società, nata per migliorare e gestire il trasporto con le isole Pontine, a causa di una controversia tra la Regione Lazio e la società di gestione trasporti Caremar, non ha più potuto sviluppare nessuna attività concreta, in quanto la citata controversia è venuta meno con l’affidamento del servizio alla stessa Caremar. “Per quanto attiene alle altre società – ha spiegato l’assessore provinciale Fusco - sono in atto verifiche, al fine di adottare ogni possibile decisione in merito. E di questo saranno interessate le relative Commissioni Consiliari”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 14/07/2007 Ore 14:19