Manifestazione di protesta promossa a Bologna dalla Coldiretti Nazionale: si registra l’intervento dell’assessore all’agricoltura della Regione Lazio, Daniela Valentini.“La realtà richiede un grande lavoro di squadra, un’opera comune per rilanciare e difendere le tradizioni agricole fondamentali per l’economia del nostro Paese e mi sembra che questo sia un impegno costante che il ministro De Castro sta sostenendo come dimostra l’importante successo ottenuto con la riforma del settore dell’ortofrutta” ha dichiarato l’assessore esprimendo in sostanza perplessità sulle modalità della mobilitazione. “In Europa si sono create delle lobbies potentissime, coalizzate a favore degli Organismi Geneticamente Modificati e l’abbiamo sperimentato anche noi con l’iniziativa che abbiamo fatto a Bruxelles, chiamando a raccolta tutto il mondo agricolo e tutte le istituzioni, compresi i parlamentari europei di ogni partito” ha aggiunto la responsabile politica dell’agricoltura laziale. “Credo quindi – ha spiegato la Valentini – che solo una forte azione comune ci farà raggiungere gli obiettivi che stanno a cuore agli agricoltori. Sbagliare modalità e sede di una manifestazione, la scelta di Bologna ha infatti un sapore di contrapposizione personalistica al ministro, può provocare solo divisioni e danni, cioè quello di cui meno ha bisogno l’agricoltura italiana e regionale”. L’assessore Valentini propone dunque un’iniziativa comune in Europa, magari anche con tutte le regioni europee, e con il governo italiano, che faccia sentire una voce univoca contro gli OGM, ed esalti la realtà economica nuova di cui l’agricoltura italiana è portatrice. “Chiedo – ha concluso – a tutte le organizzazioni professionali di riflettere a riguardo, affinché si ritrovi il senso della rappresentanza che portiamo con onore, ognuno nel suo ruolo”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 11/07/2007 Ore 14:47