Rendiconto del bilancio 2006 all'ordine del giorno del consiglio comunale di venerdì sera a Fondi. Il relativo provvedimento è passato con i voti della sola maggioranza e tra le critiche dell'opposizione che...già prima della massima seduta, con un comunicato congiunto di "Fondi viva" e del Gruppo misto aveva stigmatizzato l'irresponsabilità operativa dell'amministrazione per la mancanza, nella seduta dei capigruppo, di alcuni esponenti della coalizione, che ha reso indispensabile, per la convocazione del Consiglio, la presenza dei rappresentanti della minoranza. Tornando al rendiconto dell’esercizio finanziario 2006, l'assessore al Bilancio, Pietro Cacciola, ha quantificato le entrate in 36milioni e 200mila euro circa mentre le uscite sono state pari a 36milioni e 70mila euro circa. C’è stato dunque un avanzo della gestione di competenza di 131mila euro circa e un avanzo di amministrazione di oltre 168mila euro. "Si tratta di un risultato positivo – ha detto l’assessore - pur in presenza delle rigidissime prescrizioni della Legge finanziaria in tema di Patto di stabilità. Nonostante tutto, sono stati erogati e garantiti gli stessi standard qualitativi dei servizi indispensabili". La minoranza consiliare ha sottolineato, invece, come i rilievi evidenziati dalla Corte dei Conti in una nota recente deliberazioni riflettevano le critiche avanzate dalla stessa opposizione già nella fase di discussione dei documenti di bilancio previsionali degli anni 2005 e 2006. Per il sindaco Luigi Parisella "l'aver voluto mettere al centro della discussione il documento della Corte dei Conti, manifesta chiaramente il fatto che la minoranza vuole evitare il confronto sui positivi risultati raggiunti nel 2006 ed opportunamente illustrati dall'assessore Cacciola”. “Lo sforamento del Patto di stabilità – ha spiegato il sindaco - è stata una scelta consapevole dell'Amministrazione per onorare le scadenze con i fornitori e per utilizzare appieno i 13 milioni di euro della precedente giunta regionale guidata da Storace per la realizzazione opere pubbliche a favore della collettività fondana". “Con riferimento al pagamento del debito fuori bilancio di circa quattro milioni di euro verso l’ex Consorzio Acquedotti Riuniti degli Aurunci, risalente agli anni settanta, l’amministrazione comunale – ha proseguito Parisella – attraverso un accordo transattivo ha fatto risparmiare alle casse comunale oltre un milione e mezzo di euro pagando la sola quota di capitale, senza gli interessi e le rivalutazioni che sarebbero stati pari a quasi due milioni e duecentomila euro”. Dopo vari interventi, con l’opposizione di centrosinistra ed in particolare il Consigliere di Fondi Viva Arnaldo Faiola che ha confermato critiche e perplessità riguardo all’operato dell’amministrazione, la maggioranza di centrodestra ha dunque approvato il rendiconto per l’esercizio finanziario 2006. Il Consiglio ha poi approvato anche i successivi punti all’ordine del giorno tra i quali particolare significato assume la presa d’atto del Piano di Insediamento Produttivo dell’area artigianale in località Marangio.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 02/07/2007 Ore 19:13