Ennesimo allarme per una morìa di pesci in uno dei canali di bonifica della Piana di Fondi.L’ultimo caso in ordine di tempo si è registrato nella giornata di sabato nella zona di San Magno dove migliaia tra carpe, tinche, granchi e grossi gamberi sono affiorati senza vita nel canale Portatore. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia provinciale, i tecnici dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, una squadra di operai del Consorzio di Bonifica del Sud-Pontino ed il servizio veterinario della ASL. Anche se si è in attesa dei risultati delle analisi dei campioni di acqua e di pesce, è immaginabile un grave fenomeno di inquinamento ambientale. Sull’acqua del canale si notava, infatti, una lunga striscia di liquido opaco ed inodore. Potrebbe trattarsi di acidi, anche se per il momento è solo un’ipotesi. La preoccupazione maggiore è legata però al fatto che il canale sfocia nel lago, anch’esso dunque a rischio inquinamento. Non è la prima volta peraltro che si verificano simili morìe di pesci: il sospetto è che vi siano una o più piccole industrie della Piana che scaricano sostanze inquinanti nei canali affluenti del lago. Sull’episodio ha aperto un’indagine la Polizia Provinciale comandata dal Colonnello Attilio Novelli. Mobilitati anche gli operatori ed i tecnici del Consorzio di Bonifica che, come noto, gestisce il sistema di canali che solcano la piana fondana garantendo il difficile equilibrio idrogeologico di ampie aree.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 02/07/2007 Ore 19:05