Si è svolta nei giorni scorsi a Latina la cerimonia per il 233esimo anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, che è stata anche un’occasione per tracciare il bilancio dei risultati conseguiti dal Corpo nella lotta all’evasione fiscale ed alla criminalità.Il comandante provinciale delle Fiamme Gialle, il Colonnello Fernando Verdolotti, destinato fra l’altro a lasciare l’incarico entro il prossimo agosto, ha evidenziato in particolare che è stata accertata un’evasione di oltre 490milioni di euro per le imposte dirette e di 120 milioni di euro per l’IVA. 159 gli evasori fiscali rintracciati, con un recupero a tassazione di oltre 153 milioni di euro e violazioni all’Iva per oltre 46milioni. Nel comparto della spesa pubblica gli interventi operati hanno consentito la segnalazione di un danno erariale accertato di 9 milioni di euro. Efficace l’azione anche nel settore del lavoro nero: sono stati scovati 450 lavoratori irregolari o completamente in nero. La lotta alla droga ha, invece, portato al sequestro di oltre 10 chili di sostanze stupefacenti. Attraverso il servizio “117” è stato possibile effettuare oltre 12mila controlli su scontrini e ricevute fiscali con l’accertamento di circa duemila violazioni. I controlli della guardia di finanza pontina sono stati effettuati su tutte le attività commerciali, industriali, artigianali e professionali, con particolare attenzione verso quei settori che godono di provvidenze comunitarie o pubbliche in genere. L’attività nella provincia di Latina si è sviluppata anche in numerosi altri settori. Sequestrati, per esempio oltre 35mila tra video e musicassette, compact-disk, supporti magnetici, computer e programmi software; denunciate 85 persone di cui 4 in stato d’arresto. La lotta alla droga ha portato, come detto, al sequestro di oltre 10 chili di sostanze tra cocaina, hashish, marijuana ed eroina, nonchè 700 tra semi e piante di canapa indiana. Verbalizzate 306 persone, di cui 38 in stato di arresto. Di particolare rilievo gli interventi operati nel comparto della spesa pubblica che hanno consentito la segnalazione di un danno erariale accertato di 9 milioni di euro. In materia di spesa sanitaria è stata infatti accertata la presenza nelle liste Asl di numerosi assistiti da tempo in realtà deceduti o emigrati. In materia di previdenza e’ stato accertata l’indebita riscossione di pensioni dell’Inps: la verifica di 150mila posizioni di pensioni in carico alle sedi di Latina e Terracina, incrociate con la banca dati dei deceduti, hanno consentito infatti l’individuazione di 3mila posizioni sospette. Il successivo approfondimento ha permesso di verificare che, grazie ad accrediti postali e bancari ed a false certificazioni d’esistenza in vita, molti parenti di persone decedute continuavano a percepire pensioni non più dovute. La lotta alla criminalità organizzata, infine, ha visto per esempio l’applicazione di misure di prevenzione personali e patrimoniali con sequestro di beni nei confronti di un soggetto responsabile di associazione a delinquere di stampo mafioso referente per l’area pontina del sodalizio criminale noto come “Banda della Magliana”. Il valore degli immobili sequestrati supera di gran lunga i 7 milioni di euro. Nel corso della cerimonia sono stati consegnati dal comandante Verdolotti e dalle autorità presenti gli encomi al personale che si è distinto in operazioni di servizio. Tra i premiati il tenente Antonino Costa, il maresciallo capo Mauro Biagio Masiello, il brigadiere Leone Pannozzo e l’appuntato scelto Giovanni Lauro della Compagnia Guardia di Finanza di Fondi.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 27/06/2007 Ore 14:21