Importanti sviluppi nell’inchiesta relativa all’omicidio di Luciano De Lucia, il 42enne di Santa Maria a Vico ucciso a coltellate nella serata del 12 gennaio scorso nella zona di Monte Vago a Fondi.Nel corso delle indagini preliminari la posizione processuale dell’autore del delitto - il 23enne Luigi Gaudino, ex fidanzato della figlia della vittima – si sarebbe infatti alleggerita. Questo almeno quanto dichiarato dal suo difensore, l’avvocato Claudio Sgambato, secondo cui il sostituto procuratore di Latina titolare delle indagini, la dottoressa Luigia Spinelli, sarebbe intenzionata a derubricare l'imputazione di omicidio premeditato aggravato da futili motivi, per il quale è prevista anche la pena dell'ergastolo, a quella di omicidio semplice, la cui pena massima è compresa tra i 21 e i 24 anni. Sarebbe inoltre venuta meno anche l’imputazione di lesioni volontarie per quanto riguarda il ferimento dell'ex compagna dell’omicida, Maria Carmencita, e di suo fratello, Giuseppe, che avevano accompagnato il padre la sera del delitto. Qualcosa di più certo si saprà ovviamente in occasione della prima udienza preliminare prevista per la metà di settembre. Entro la fine di ottobre, invece, ci potrebbe essere già la sentenza di primo grado. Come si ricorderà, la tragedia si consumò in un monolocale al pian terreno di via Tempio di Iside. Guadino colpì con quattro coltellate, di cui una mortale al cuore, Luciano De Lucia, e ferì gravemente all’arteria femorale la sua ex fidanzata e figlia della vittima, Maria Carmencita. La ragazza fu strappata alla morte grazie al pronto intervento dell’equipe di chirurgia dell’ospedale di Fondi. Il fratello 19enne Giuseppe fu invece ferito solo in maniera lieve. I tre erano giunti a Fondi, dove Guadino risiedeva in quanto impiegato come cuoco presso un ristorante del litorale, per riprendere vestiti ed oggetti che la ragazza aveva lasciato nell’appartamento condiviso con lui prima della rottura della loro relazione. L’omicida fu arrestato qualche ora dopo dagli agenti del commissariato fondano di Polizia, allora diretto dal vice questore Alessandro Tocco, mentre camminava in stato confusionale nei pressi di via Diversivo Acquachiara.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 25/06/2007 Ore 14:52