Significativo riconoscimento per il presidente dell’Associazione Commercianti di Fondi, Vincenzo Mangione, che da ieri è anche presidente onorario della Confcommercio della provincia di Latina.La sua nomina è stata deliberata dal consiglio provinciale dell’associazione di categoria riunitosi per l’elezione della giunta alla cui presidenza è stato confermato Vincenzo Zottola. Di origini siciliane, ma residente a Fondi ormai da oltre mezzo secolo, il Cavalier Mangione, da anni, come detto, presidente dell’Ascom cittadina, è stato uno degli indiscutibili protagonisti dell’imprenditoria pontina nel settore del commercio all’ingrosso dell’orto-frutta, fra l’altro tra gli storici promotori della nascita del MOF. Costante il suo impegno anche in ambito sociale, con numerose iniziative che hanno contribuito al complessivo sviluppo di Fondi. Particolarmente emozionante, fanno sapere dalla Confcommercio provinciale, il momento della sua nomina a Presidente Onorario. Socio fin dal 1953 e tra i primi in Italia - se non addirittura il primo in assoluto - per anzianità di servizio, Mangione non si è limitato a ringraziare i colleghi per la fiducia ricevuta, ma ha voluto esprimere alcune considerazioni sul momento che attraversano sia l’Associazione di categoria che la Camera di Commercio di Latina, da mesi alle prese con una divisione interna, che ne paralizza in pratica l’operatività, anche a causa di veti incrociati nella stessa Confcommercio, sodalizio cui spetta il maggior numero di rappresentanti del consiglio camerale. Il neo presidente onorario ha ricordato in particolare che nella sua lunghissima storia di dirigente sindacale, uno dei beni più preziosi delle Associazioni si è rivelata non solo la capacità di progettazione ma anche la reale autonomia dai diversi centri di potere. Mangione ha pertanto ribadito che Confcommercio deve continuare a mantenere ferma la sua voce, pur nel dialogo costruttivo e tenacemente voluto con le Amministrazioni locali e le forze politiche. Dialogo e confronto con tutti i soggetti di governo in provincia, ma restando dunque gelosi della propria autonomia, condizione indispensabile per un confronto che renda credibile ed autorevole l’Associazione. “Tale impegno ha caratterizzato Confcommercio per oltre 60 anni e dovrà necessariamente continuare anche nel futuro” ha affermato rivolgendosi commosso agli altri consiglieri. “Uno stile – ha aggiunto Mangione - che Confcommercio ha saputo trasferire anche in Camera di Commercio con l’azione del proprio Presidente e dei suoi Consiglieri”. Oltre alla nomina dell’imprenditore fondano d’adozione, il consiglio della Confcommercio ha proceduto, come detto, a confermare alla presidenza Vincenzo Zottola e ad eleggere gli altri dirigenti. Si tratta del Vice-Presidente Vicario Italo Di Cocco; dei Vice-Presidenti Gianni Gargano e Tommaso Tartaglione; e dell’Amministratore Francesco Pezzano.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 09/06/2007 Ore 14:09