Ennesimo significativo riconoscimento per Sperlonga che da giovedì e fino a domani ospita l’Assemblea Generale della F.E.E., la Fondazione internazionale per l’educazione ambientale che da circa un ventennio opera in tutto il mondo conferendo la Bandiera Blu, riservata alle località costiere che rispettano l’ambiente e che forniscono adeguati servizi.Presso la ristrutturata e pregevole ex chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo nel caratteristico centro storico sperlongano, si sono dunque ritrovati circa ottanta delegati provenienti da Europa, America, Africa, Asia e Oceania, per fare il punto della situazione mondiale e sulla «promozione dello sviluppo sostenibile attraverso l’educazione ambientale». La Fondazione nasce nel 1987, anno europeo dell’ambiente, ed opera immediatamente in dieci stati membri dell’Ue. L’anno scorso la Fee ha riconosciuto 3.200 località nel mondo assegnando a 36 Paesi altrettante bandiere blu. Significativa è stata la scelta della sede per la conferenza generale non solo per Sperlonga e per il litorale pontino ma per tutto quello laziale. C’è da rilevare infatti che lungo i 300 chilometri della costa del Lazio soltanto quattro località balneari sono state insignite finora di bandiera blu. Si tratta di Anzio, Sabaudia, Gaeta e, appunto, Sperlonga che si aggiudica il riconoscimento ormai da ben dieci anni consecutivi. Prevedibile soddisfazione è stata espressa dal sindaco della cosiddetta “perla del Tirreno” Rocco Scalingi, che proprio in questi giorni festeggia fra l’altro il primo anno del suo mandato alla guida dell’amministrazione comunale; così come dal suo predecessore nonché attuale presidente della provincia di Latina Armando Cusani il quale ha evidenziato che “ancora una volta le coste pontine si sono contraddistinte a livello nazionale ed internazionale. Questo primato ci onora, ci riempie di orgoglio e premia le amministrazioni locali che da sempre si impegnano non solo nella salvaguardia dell’ambiente naturale ma anche nel continuo ammodernamento dei servizi per la tutela del territorio”. Come già riferito nelle precedenti edizioni del nostro tg, sono numerosi i parametri in base ai quali la FEE assegna ogni anno le significative Bandiere Blu. Tra questi la pulizia del mare, la corretta depurazione delle acque reflue, la raccolta differenziata dei rifiuti, l’esistenza di aree pedonali e di piste ciclabili, la tutela delle aree verdi, la cura dell’arredo urbano e le agevolazioni per i portatori di handicap.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 09/06/2007 Ore 13:49