Prevedibile soddisfazione da parte della Margherita di Fondi per la recente delibera della Giunta Regionale con cui sono stati stanziati 400mila euro per il rifacimento delle facciate, delle tettoie e dei vani-scala degli alloggi popolari di via Madonna di Ponza.“Grazie all’interessamento dell’assessore Bruno Astorre e dello stesso presidente Piero Marrazzo, la Regione Lazio mostra nuovamente attenzione nei confronti della città di Fondi con un intervento straordinario riguardante l’edilizia residenziale pubblica” dicono il consigliere comunale Paolo Giardino e il segretario cittadino del partito Crescenzo Fiore. “Un intervento importante di cui siamo grati all’assessore Astorre e alla Giunta regionale, in particolare perché rivolto alle fasce più deboli della popolazione, troppo spesso ‘dimenticate’ o addirittura danneggiate da politiche poco attente alle reali esigenze della cittadinanza” dicono i due rappresentanti del Circolo fondano della Margherita intitolato ad Aldo Moro. “Al di là delle solite polemiche strumentali che troppo spesso tentano di offuscare l’operato della Regione Lazio verso il nostro territorio – dicono i due esponenti del partito centrista dell’Unione - ci troviamo di fronte all’ennesima azione concreta portata avanti nell’interesse dei cittadini”. Come forse si ricorderà, lo stesso intervento era stato recentemente salutato con altrettanto favore anche da Fondi Viva, la lista civica di opposizione guidata in consiglio comunale dal dottor Fernando Di Fazio il quale ha evidenziato che si è trattato dell’ennesima dimostrazione di come l’attuale amministrazione regionale di centrosinistra non solo non abbia nessuna intenzione di penalizzare Fondi e il suo comprensorio, ma si adoperi anzi per accogliere il più possibile le sue istanze. Quello dei cosiddetti alloggi popolari è, come noto, uno dei problemi più spinosi e sentiti in città. Oltre alle attese di anni che devono sopportare gli aventi diritto all’assegnazione, c’è per esempio la questione delle occupazioni abusive che, secondo quanto dichiarato anche ufficialmente da diversi esponenti politici, riguarda non meno del trenta per cento degli appartamenti. A complicare le cose c’è inoltre la mancata individuazione di nuove aree su cui realizzare ulteriori alloggi di edilizia residenziale per i quali ci sarebbero già soldi disponibili. A tal riguardo l’amministrazione comunale ha recentemente reso noto che emanerà presto un Avviso Pubblico per richiedere ai proprietari la cessione di aree da destinare sia alla costruzione di alloggi popolari sia alle apposite Cooperative di edilizia convenzionata. “Nel bilancio di previsione 2007 – ha spiegato l’assessore all’urbanistica Salvatore De Meo – sono stati destinati 300mila euro proprio per questo avviso pubblico; sempre per l’acquisto di aree su cui poter realizzare alloggi di edilizia economica e popolare convenzionata, presto aggiungeremo ulteriori risorse finanziarie derivanti dalle legittimazioni e dalle alienazioni dei terreni di uso civico”. “Nel frattempo non siamo certo rimasti immobili, visto che già da tempo abbiamo adottato tutti gli atti opportuni facendo ricorso alle leggi che consentono il recupero del patrimonio in stato di degrado e utilizzando le risorse regionali destinate alle agevolazioni sul canone di affitto” ha aggiunto l’esponente della giunta comunale nonché coordinatore cittadino di Forza Italia, sottolineando che i parametri del rapporto tra l’edilizia residenziale pubblica e quella privata sono stati comunque rispettati con la costruzione degli ottocento alloggi attualmente esistenti a Fondi. Rassicurazioni che non hanno però convinto la minoranza consiliare.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 01/06/2007 Ore 14:51