Questione sanitaria: intervento anche della sezione fondana de La Margherita. “Fiore – dicono i rappresentanti cittadini del partito di Rutelli - solleva un problema vero e sentito quando denuncia lo stato di difficoltà in cui si trova l'Ospedale di Fondi; ma lo fa in maniera sbagliata, caricando a testa bassa, lanciando invettive, minacciando addirittura esposti alla magistratura”.La Margherita accusa in particolare il promotore della lista civica di destra Progetto Fondi di avere la memoria corta e di dimenticare le responsabilità politiche e gestionali della precedente giunta regionale guidata da Storace, cui viene attribuito un impressionante debito di vari miliardi di euro nel sistema sanitario che, come noto, ha costretto il Governo ad un finanziamento straordinario con contestuale obbligatorio piano di rientro ad opera dell’attuale giunta. Il partito centrista dell’Unione, che a Fondi è presieduto da Crescenzo Fiore e che è rappresentato in consiglio comunale da Paolo Giardino, ricorda inoltre le numerose vicende giudiziarie legate proprio alla gestione sanitaria della precedente maggioranza regionale di centrodestra con arresti e condanne, in alcuni casi già patteggiate, addirittura di ex assessori. “La Giunta Marrazzo – sostiene pertanto la Margherita - ha ereditato un sistema sanitario sfasciato e indebitato, corrotto e disorganizzato. Questa importante verità deve essere riconosciuta poiché ha una valenza politica enorme che si riflette negativamente sulla qualità del servizio sanitario”. “Sicuramente – si legge in una specifica nota del circolo fondano intitolato ad Aldo Moro - ci sono problemi da affrontare e risolvere, ma bisogna farlo a partire da un atto di onestà politica; un atto che, mettendo da parte l'interesse personale e di gruppo, sappia realmente farsi carico dei bisogni dei cittadini”. La proposta della Margherita è dunque quella di indire un’assemblea pubblica aperta agli operatori sanitari di ogni ordine e grado, al sindacato, ai dirigenti della ASL, a tutti i consiglieri comunali e ai membri della stessa giunta municipale del sindaco Parisella. “Auspichiamo – concludono i dirigenti cittadini de La Margherita - un'assemblea dura ma leale, che abbia la capacità di assumersi realmente il peso della questione sanitaria e che giunga ad elaborare un documento condiviso. Ribadiamo che non abbiamo nessuna intenzione di farci trascinare in una polemica fatta di invettive e minacce; mentre siamo interessati a capire ed agire per dare risposte vere ad un problema vero”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 23/05/2007 Ore 14:01