Processo per direttissima ieri mattina a Gaeta per i due uomini di Itri arrestati dai Carabinieri nella notte tra sabato e domenica con l’accusa di detenzione a fine di spaccio di sei grammi e mezzo di cocaina.Il 36enne carrozziere nella cui abitazione è stato trovato lo stupefacente è stato condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione. Nei suoi confronti nessun beneficio di legge e pena da scontare dunque in carcere. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e all’opinione pubblica per esser stato riconosciuto colpevole dell’omicidio della moglie avvenuto una dozzina di anni fa, stava infatti scontando una condanna agli arresti domiciliari perché una settimana fa gli stessi Carabinieri lo avevano arrestato dopo aver trovato altri sedici grammi di cocaina nascosti nel paraurti della sua auto. Remissione in libertà in attesa del processo con rito abbreviato, invece, per l’altro itrano arrestato sabato notte, un elettricista di 33 anni, accusato di esser andato a prendere da una terza persona, per poi cederli al 36enne, alcuni grammi di mannitolo, sostanza solitamente usata per tagliare le dosi di cocaina.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 22/05/2007 Ore 14:00