Indagini in corso da parte dei Carabinieri di Monte San Biagio su una possibile esplosione avvenuta nella notte tra sabato e domenica in un casale situato nella zona di Vetica.I proprietari dell’immobile, due fratelli che gestiscono rispettivamente un impianto oleario ed una ditta per il nolo di macchine agricole, sarebbero convinti che si sia trattato di una sorta di avvertimento ed hanno presentato formale denuncia presso la stazione cittadina dell’Arma. I militari comandati dal maresciallo Michelangelo Nanìa hanno già effettuato un sopralluogo per i rilievi di rito e, pur non escludendo alcuna ipotesi tra cui l’utilizzo di due piccole cariche esplosive, stanno verificando se il crollo del tetto dell’edificio possa essere stato accidentale e se le tracce nere trovate sulle pareti siano riconducibili per esempio a qualche falò notturno allestito da qualche comitiva di giovani o da eventuali senzatetto. L’episodio si aggiunge intanto agli altri casi di intimidazioni e incendi che nelle settimane e nei mesi scorsi hanno riguardato veicoli anche di rappresentanti delle forze dell’ordine tra cui un maresciallo del ROS dei Carabinieri in servizio a Roma e il comandante dei Vigili Urbani monticellani. Un allarme di altro tipo è invece stato alimentato nelle ultime ore da una mezza dozzina di furti notturni, alcuni fortunatamente solo tentati, all’interno di abitazioni soprattutto nelle zone periferiche. In un caso i malviventi sarebbero riusciti a portare via oggetti di valore e contanti per ben 30mila euro.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 22/05/2007 Ore 13:41