Ennesimo esposto-denuncia della minoranza consiliare di Sperlonga, ormai da anni impegnata ad evidenziare presunte illegittimità nella gestione amministrativa del Comune.L’ultima presa di posizione in ordine di tempo dell’opposizione di centrosinistra riguarda il presunto utilizzo di alcuni Vigili Urbani nell’esame dei ricorsi, presentati da decine di automobilisti, contro le contravvenzioni da loro stessi elevate attraverso gli ormai noti autovelox. Secondo il capogruppo dell’Ulivo Nicola Reale e gli altri quattro consiglieri di minoranza, alcuni agenti della Polizia Municipale si recherebbero ogni giorno presso la Prefettura di Latina per accelerare i tempi dell’iter istruttorio dell’esame delle pratiche. Sarebbero in sostanza d’ausilio agli impiegati dell’Ufficio Territoriale di Governo per evitare che scadano i termini di legge entro cui vagliare le contestazioni al codice della strada. Un’attività che farebbe dunque ricoprire contemporaneamente ai Vigili sia il ruolo di controllori, in quanto impegnati appunto nell’esame delle pratiche, sia di controllati, in quanto naturalmente autori delle multe in oggetto. Un presunto conflitto d’interesse che ha spinto, come detto, l’opposizione a presentare uno specifico esposto, sia al Prefetto di Latina sia al sindaco di Sperlonga, con cui si chiede di verificare “a quale titolo, con quali mezzi finanziari e con l'autorizzazione di quale funzionario comunale, i vigili urbani vengono distolti dallo svolgimento delle ordinarie mansioni, per essere invece utilizzati, in violazione della normativa, nell'esecuzione di attività che la legge affida ad un organo superiore già dotato di apposito personale”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 26/04/2007 Ore 14:00