Nessun commento ufficiale, almeno per ora, da parte della maggioranza di centrodestra che amministra il Comune di Sperlonga relativamente alla scelta di non presentarsi in Consiglio Comunale.Nei giorni scorsi il Sindaco Rocco Scalingi ha comunque minimizzato l’importanza della presunta aggressione subìta dal consigliere di opposizione Alfredo Rossi, fra l’altro smentita dal giovane che l’avrebbe compiuta, un nipote dei titolari della struttura turistica oggetto dell’esposto della minoranza per un possibile ampliamento abusivo, il quale ha dichiarato di aver avuto solo un vivace alterco con Rossi cui è fra l’altro legato da annosa frequentazione per rapporti familiari. “Si tratta di un episodio strumentalizzato a fini di visibilità, che non ha connessione con questioni politiche, considerato che ha per protagonisti due concittadini, fra l’altro legati da rapporti di parentela, che si sono semplicemente confrontati in pubblico” aveva dichiarato il primo cittadino sperlongano. Ma proprio il consigliere diessino Alfredo Rossi è intanto oggetto di dure critiche da parte di alcuni esponenti del centrodestra che prendono spunto da una recente sentenza del Giudice Unico di Terracina con cui è stata confermata in secondo grado una condanna per ingiurie, a carico appunto di Rossi, emessa nel 2005 dal Giudice di Pace di Fondi. L’esponente di minoranza è stato in pratica riconosciuto colpevole di aver offeso pubblicamente alcuni anni fa il sindaco Scalingi, all’epoca dei fatti assessore. Rossi è stato pertanto condannato ad una multa pecuniaria, al pagamento delle spese processuali, al risarcimento dei danni e alla refusione delle spese in favore dello stesso Scalingi, costituitosi parte civile. “Ci hanno chiesto un consiglio comunale straordinario per esprimere solidarietà dopo un’aggressione praticamente mai avvenuta – dicono ora i rappresentanti del centrodestra sperlongano – e invece la magistratura sentenzia che l’autore di gratuite offese pubbliche è proprio il consigliere Rossi”. Nell’invitare quest’ultimo a chiedere pubblicamente scusa al Sindaco, la maggioranza rilancia pertanto la sfida chiedendo a sua volta la convocazione di una specifica assise comunale straordinaria.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 20/04/2007 Ore 18:21