Arresto per spaccio di droga nella tarda serata di ieri a Fondi. Lo hanno effettuato gli agenti del commissariato cittadino di Polizia che hanno sorpreso un pregiudicato locale di 42 anni in possesso di circa quattro grammi di eroina.Il fermo è avvenuto poco dopo la mezzanotte nel piazzale adiacente la Chiesa di San Paolo dove l’uomo, a bordo della sua autovettura, era stato avvicinato da alcuni giovani anch’essi in auto. Insospettiti da uno scambio tra loro, gli agenti coordinati dal commissario capo Maurizio Mancini sono immediatamente intervenuti. Mentre i giovani a bordo della seconda auto si davano alla fuga riuscendo a dileguarsi, il 42enne veniva bloccato poco prima di disfarsi di un involucro contenente i quattro grammi di eroina in piccole dosi già confezionate, ovviamente sequestrati. Nei suoi confronti è scattato dunque l’arresto per detenzione a fine di spaccio e, in attesa del processo per direttissima fissato per domani mattina, l’uomo è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza del commissariato di via Evangelisti. In un’operazione di altro genere gli stessi poliziotti fondani hanno arrestato anche un indiano di 44anni che non ha ottemperato ad un precedente decreto di espulsione dall’Italia, comminatogli in quanto sprovvisto di permesso di soggiorno. I due arresti sono stati effettuati nell’ambito di un servizio straordinario di controllo, disposto in tutta la provincia dal questore di Latina Nicolò D’Angelo, mirato alla prevenzione e al contrasto di vari illeciti. Dalla presenza illegale di stranieri, alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, al monitoraggio di pregiudicati. Particolare attenzione è stata posta nei confronti di esercizi pubblici sottoposti al rilascio di autorizzazioni di Pubblica Sicurezza al fine di contrastare in maniera efficace l’utilizzo di videogiochi illegali. Alle operazioni hanno partecipato complessivamente oltre 80 agenti con controlli alle persone sottoposte agli arresti domiciliari e alle misure di prevenzione; perquisizioni alla ricerca di armi e stupefacenti; verifiche in esercizi pubblici, circoli privati, internet-point e call-center; nonché posti di blocco nelle zone ritenute più a rischio.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 19/04/2007 Ore 14:49