Nonostante le carenze di personale e attrezzature, da tempo al centro come noto di aspre polemiche politiche, l’ospedale di Fondi balza in queste ore all’attenzione della cronaca per efficienza e professionalità.Protagonista in positivo, ancora una volta, l’equipe del dottor Giovanni Baiano, lo specialista in interventi al torace da tre anni direttore della struttura complessa di chirurgia generale del San Giovanni di Dio. L’ultimo intervento eccezionale in ordine di tempo riguarda pazienti affetti da tumore ai polmoni sui quali, per la prima volta nella nostra zona, è stato utilizzato un cosiddetto bisturi a radiofrequenza che non procura carbonizzazione né adesività. Questo significa che l’intervento è di minor durata con “emostasi sicura, perdite ematiche praticamente nulle e nessuna perdita d’aria”. Della brillante operazione hanno beneficiato tre pazienti che nel giro di una settimana sono stati addirittura dimessi dall’ospedale. I tumori al polmone sono in continua crescita anche nel comprensorio pontino, soprattutto a causa del fumo, e negli ultimi tre anni, proprio grazie all’arrivo del dottor Baiano, nel reparto di chirurgia dell’ospedale fondano sono state operate circa 500 persone, con esiti assolutamente positivi e con un indice bassissimo di complicazioni, paragonabile agli standard delle migliori strutture italiane. L’arma migliore resta comunque la prevenzione e lo stesso Baiano ricorda che sottoponendosi a “broncoscopia ad auto-fluorescenza” ci si può salvare la vita grazie ad una diagnosi precoce. L’unico strumento per effettuare questo tipo di esame presente nel basso Lazio si trova, fra l’altro, proprio all’ospedale di Fondi grazie ad una donazione della “Fondazione San Giovanni di Dio”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 18/04/2007 Ore 21:26