A Campodimele circola qualche inatteso interrogativo relativamente alla ricandidatura del sindaco uscente Aldo Lisetti.Al momento non sarebbe infatti ancora del tutto certo che sarà nuovamente l’ex generale dei Carabinieri a puntare alla carica di primo cittadino col sostegno della coalizione di centrodestra che ne ha permesso l’elezione nel 2002. Nei prossimi giorni ci sarà sicuramente chiarezza a riguardo, forse già a partire da venerdì 20 aprile quando, in occasione di una manifestazione culturale per la presentazione di un libro su un eroe di guerra del posto, giungerà in paese il presidente dell’Amministrazione provinciale Armando Cusani, come noto esponente di rilievo di Forza Italia. Ieri sera, intanto, lo sfidante Massimo Antogiovanni, ha ricevuto l'investitura ufficiale nel corso di un affollato convegno, al quale era prevista anche la presenza dell’assessore regionale all’ambiente Filiberto Zaratti, che per sopraggiunti impegni istituzionali è stato però sostituito da un delegato. Assicurata, comunque una sua visita durante la campagna elettorale e, soprattutto, l'appoggio pieno alla battaglia per i problemi legati alla fornitura e alla depurazione dell’acqua di cui si è trattato nel corso dell'assemblea. Oltre ad un numeroso pubblico, alla presentazione di Antogiovanni, docente presso l’Istituto professionale dell’agricoltura di Cassino, erano presenti, tra gli altri, il consigliere provinciale dell'Udeur Massimo Avallone e l’ex sindaco Rocco Zannella, esponente di spicco dei Democratici di Sinistra, attuale consigliere comunale oltre che rappresentante della minoranza di centrosinistra alla Ventiduesima Comunità Montana. Insieme al sindaco, il 27 e 28 maggio prossimi a Campodimele saranno eletti dodici consiglieri, otto di maggioranza e quattro di opposizione. Nelle elezioni di cinque anni fa Lisetti ottenne poco più del 63 per cento dei consensi, mentre l’allora sfidante Giovanni Grossi si attestò sul 34 per cento.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 14/04/2007 Ore 20:56