Sono riprese prima del previsto le operazioni chirurgiche presso l’ospedale di Fondi, sospese due giorni fa per un guasto al cosiddetto gruppo di continuità, indispensabile per alimentare gli apparecchi in corrente alternata.Si tratta di un dispositivo che si accende automaticamente in caso di black out e garantisce il funzionamento elettrico finché non entra in funzione il gruppo elettrogeno di emergenza. Inizialmente erano stati previsti almeno tre giorni di lavoro per sostituirlo, ma il problema è stato risolto già nella giornata di ieri. La tempestiva soluzione del disagio è stata salutata con soddisfazione dal direttore del presidio ospedaliero Fondi-Terracina, Rosario Sciuto, il quale ha colto l’occasione per ribadire che l’Azienda Sanitaria provinciale ha dimostrato ancora una volta di seguire le vicende del nosocomio fondano con costante attenzione. “L’emergenza è stata affrontata in tempi record – ha spiegato Sciuto – e già da ieri sono riprese le attività nelle sale operatorie, dichiarate a norma per quanto riguarda la sicurezza”. Secondo il direttore del presidio ospedaliero centro, anche da questo episodio “si dovrebbe comprendere che non esiste alcuna premeditata ed ostile manovra finalizzata al depotenziamento del San Giovanni di Dio”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 14/04/2007 Ore 14:45