Gli studenti vivono in modo conflittuale il rapporto con i propri insegnanti. È quanto emerge da una ricerca condotta dal consultorio familiare di Fondi nelle scuole della Piana.Gli studenti non si fidano più dei professori: questo confermano i risultati del “test di valutazione del disagio e della dispersione scolastica” proposto a quattro istituti scolastici campione: si tratta delle due scuole medie di Fondi Enrico Amante e Don Milani, della la scuola media di Lenola, di Sperlonga e di alcune classi delle superiori Itis, liceo ed ITC. Il test formulato in forma anonima ha interessato ragazzi di età compresa tra i 10 ed i 14 anni in quanto, come dichiarato dal responsabile del consultorio familiare, lo psicologo Aldo Sanapo, è questa la fascia di età normalmente a maggior rischio di disagio e dispersione. Una condizione caratterizzata da apatia, assenze molto frequenti e disagio nel trovarsi in classe con ragazzi più piccoli. Il dato più significativo emerso è quello relativo alla difficoltà per i ragazzi di vivere rapporti sereni con i docenti mentre si sentono più protetti e rassicurati dai genitori anche per situazioni che in realtà richiederebbero un messaggio di disapprovazione. Tale dato sta a significare che le figure di riferimento nella formazione di un minore non sono con loro in sintonia come dovrebbero e da questo prende il via la tendenza a sminuire e deridere il ruolo del professore. Un'analisi quella effettuata dal consultorio che ha confermato i timori più volte espressi dai professori per cui i ragazzi stiano pian piano smarrendo il contatto con l'ambiente scolastico.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 12/04/2007 Ore 13:10