San Giovanni di Dio: si registra l’ennesima presa di posizione del presidente del consiglio comunale di Fondi Giorgio Fiore. "Il tempo delle parole è finito. Ora è il momento di passare ai fatti; e se ce ne sarà bisogno ricorreremo anche alle barricate pur di veder tornare funzionante il nostro ospedale”...ha dichiarato il presidente dell’assise comunale e leader di Progetto Fondi. Sotto accusa, come noto, la Regione Lazio guidata dal centrosinistra e l’attuale gestione della ASL di Latina cui viene attribuita la volontà di determinare l’inesorabile agonia della struttura. Fiore sottolinea che c’è stata la chiusura della terapia intensiva e la riduzione di organico in tutti i reparti essenziali con medici, anestesisti e primari ormai insufficienti per pensionamenti e trasferimenti. Ora viene lanciato l’allarme anche per il pronto soccorso presso cui, da questa settimana, sarebbero destinati ad essere accolti solo i casi più lievi, con il resto trasferito invece a Terracina. Criticando apertamente il direttore sanitario del presidio ospedaliero di centro, il presidente del consiglio comunale fondano annuncia poi una riunione tra tutti i sindaci del comprensorio servito dal San Giovanni di Dio per studiare iniziative istituzionali e legali finalizzate ad evitare la sostanziale scomparsa dell’ospedale. Aspre critiche anche nei confronti dei segretari del centrosinistra locale che Fiore invita a dimettersi per aver firmato un documento di sostegno alla Regione e alla ASL relativamente a diverse iniziative per la salvaguardia e il potenziamento della struttura sanitaria di via San Magno. Rassicurazioni che per ora sarebbero rimaste solo sulla carta, con una situazione nel frattempo addirittura peggiorata.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 02/04/2007 Ore 14:12