Resta Bruno Fiore il segretario dei Democratici di Sinistra di Fondi. Nella serata di ieri il comitato direttivo ha infatti rieletto il ragioniere-commercialista alla guida del partito cittadino.“Una riconferma – si legge in una nota della Quercia - che impegna il Segretario ad un rinnovato impegno per la costruzione di quel percorso unitario che i Democratici di Sinistra di Fondi hanno individuato nell'ultimo Congresso e che ha visto un vasto consenso a favore della Mozione “Per il Partito Democratico” del Segretario Piero Fassino”. Ed è la parola “unità” il fulcro dell'azione politica che i DS si impegnano a costruire nei prossimi mesi. Unità all'interno del Partito per veder tornare ad un impegno più diretto tutte le componenti e le diverse “anime” degli iscritti, pronti a riaffermare quel primato del dibattito politico che superi ogni polemica e fraintendimento. Unità con gli amici della Margherita con cui si ci accinge a dare corpo al progetto del nuovo soggetto politico nazionale e a costruire un vera alternativa di governo al centro destra fondano e provinciale. Unità con le altre forze politiche di opposizione in Consiglio comunale e fuori di esso, perchè Fondi merita un governo locale che non la releghi al ruolo di cenerentola e di terra di conquista di voti e consensi strumentali da parte del centrodestra. “I Democratici di Sinistra – si legge sempre nel documento - assumono il delicato compito di essere all'interno del fronte di opposizione con la volontà di ricercare una maggiore coesione dello stesso, garantendo la pari dignità a tutte le sue componenti siano esse rappresentate o no in Consiglio comunale. Nei prossimi giorni l'agenda politica locale ci vedrà impegnati in azioni unitarie per far emergere in modo chiaro e trasparente il confronto nella città sull'importante tema del nuovo Piano Regolatore Generale; sulle disfunzioni gravissime riscontrate nei servizi alle persone e sulla rete di affidamenti in gestione degli stessi ai “soliti noti”; sulla crisi del settore agricolo e sugli interventi concreti che la Regione Lazio e il Governo nazionale potranno varare oltre a quelli già previsti; sul Mercato Ortofrutticolo di Fondi e sul suo assetto societario attuale e futuro, così come previsto dal progetto finanziario partito dalla realizzazione dell'ampliamento dello stesso; sul tema dello sviluppo economico in settori quali quelli del turismo e del distretto della nautica, in cui la Regione Lazio ci ha inseriti; sul tema della sicurezza e della lotta alla microcriminalità che investe l'intero comprensorio cittadino e che ha visto il crearsi di vere e proprie “zone franche” all'interno del centro storico cittadino; sulla funzionalità dell'Ospedale di Fondi, per richiedere un constante impegno affinché esso veda migliorate le sue prestazioni, soprattutto nel Pronto Soccorso, e siano ascoltate le richieste del personale interno; sul tema delle politiche giovanili e del grave fenomeno di diffusione dell'uso di stupefacenti “pesanti” come la cocaina, che arriva in quantità industriali sul nostro territorio e viene spacciata a “prezzi” sempre più accessibili; sulla cultura, sullo sport, sull'associazionismo e sul volontariato: motori della crescita civile e sociale della nostra città”. “Su ogni tema elencato – concludono i DS fondani - ci impegneremo, coinvolgendo di volta in volta i cittadini interessati, perché la politica torni ad aprirsi al contributo di tutti, perché democrazia è partecipazione, perché Fondi merita un governo migliore che si liberi dai condizionamenti soffocanti di alcuni gruppi di potere sempre più ristretti e lobbistici”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 24/03/2007 Ore 13:59