Cresce l'allarme a Fondi per i risultati delle analisi sull'acqua prelevata dai pozzi in zona Ponte Tavolato.Infatti i dati resi noti dall'Agenzia regionale ambientale rivelerebbero sostanze chimiche inquinanti, molto probabilmente derivanti dalle tonnellate di rifiuti, ammucchiate da due anziani, in un fondo di loro proprietà, di circa 2000 metri quadrati. Le analisi, erano state disposte dalla Polizia Provinciale, che circa un anno fa aveva sequestrato la rudimentale discarica. Non meno di 3000 metri cubi di rifiuti raccolti, forse nella speranza di poter rivendere i materiali differenziati. Nel frattempo la situazione di pericolo inquinamento aumenta, in attesa di altre analisi commissionate all'Arpa sempre dalla Polizia Provinciale e relative ad altre due zone della piana di Fondi. La prima è interessata da uno sfascio d'auto a Selva Vetere, mentre l'altra è occupata da un enorme deposito di letame lungo il Canale Acquachiara. Il timore è che anche le falde del litorale e dell'entroterra possano essere inquinate dalle numerose discariche a cielo aperto presenti lungo i canali di bonifica. Infatti, i rifiuti per lo più vecchi elettrodomestici, esposti alle intemperie possono rilasciare sostanze chimiche che penetrando nel terreno, vanno ad inquinare i canali di bonifica e le falde acquifere della piana che alimentano i pozzi per l'irrigazione. Il Consorzio intanto ha già predisposto interventi di bonifica che per ora hanno dato buoni risultati, ma quello che più preoccupa non sono i cumuli di rifiuti che si trovano in superficie ma l'inquinamento delle acque: un problema concreto emerso prepotentemente dopo le ultime operazioni portate a termine dalla Provinciale e dalle Guardie di Bonifica.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 23/03/2007 Ore 13:40