Mano pesante da parte del Questore di Latina Niccolò D’Angelo nei confronti dei quattro tifosi arrestati per rissa aggravata, lesioni, resistenza e violenza a pubblico ufficiale al termine della gara di calcio Gaeta-Fondi, valida per il campionato di Eccellenza, svoltasi mercoledì della scorsa settimana.Per i due sostenitori del Gaeta, un 33enne ed un 22enne, e quelli del Fondi, due fratelli di 27 e 24 anni, è stato infatti disposto il cosiddetto “daspo”, vale a dire il Divieto di Accedere a manifestazioni sportive. Il provvedimento, che vale per i prossimi due anni, è stato emesso dal Questore su richiesta del Commissariato di Polizia di Gaeta che effettuò gli arresti in collaborazione con i Carabinieri. Come forse si ricorderà, subito dopo la fine dell’incontro la situazione degenerò all’esterno dello stadio di Gaeta, in particolare in Corso Italia dove, a seguito di un banale e fortuito tamponamento, si scatenò una rissa alla quale presero parte almeno una ventina di persone. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, la colluttazione scaturì dall’aggressione subìta da alcuni tifosi del Fondi che si trovavano all’interno di un’auto e che si erano fermati in prossimità dell’incidente per sincerarsi sull’accaduto. I quattro erano stati processati per direttissima il giorno dopo. Mentre il 33enne gaetano ha patteggiato la pena a sei mesi di reclusione usufruendo dei benefici di legge, l’altro gaetano e i due fondani hanno invece chiesto i termini a difesa e affronteranno pertanto il processo con rito ordinario il prossimo 9 maggio.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 17/03/2007 Ore 13:18