È stato firmato ieri presso il Comune del capoluogo pontino, il cosiddetto “Progetto Latina”, il protocollo d’intesa finalizzato alla ripresa dello sviluppo socio-economico dell’intera provincia.Oltre alla Regione Lazio - rappresentata dal presidente della giunta Piero Marrazzo e dagli assessori allo Sviluppo Economico Raffaele Ranucci, ai Lavori Pubblici Bruno Astorre, alla Mobilità Fabio Ciani, alle Politiche Sociali Alessandra Mandarelli e alla Semplificazione Amministrativa Mario Michelangeli – c’erano il sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo e 31 tra associazioni di categoria e sigle sindacali. “Da ora iniziamo un percorso che ci vedrà impegnati fino al 2015 nella ricostruzione dello sviluppo del territorio pontino" ha commentato il presidente Marrazzo dopo la sottoscrizione dell'accordo che tra i punti principali prevede il potenziamento del sistema produttivo e le innovazioni; lo sviluppo della ricerca industriale attraverso la creazione del Distretto tecnologico delle bioscienze; lo sviluppo della filiera agricola e agro-industriale con la creazione, entro il 2007, del Distretto agroalimentare della pianura pontina e fondana; la formazione professionale, con master per settori strategici come turismo, nautica, chimico-farmaceutico, agroalimentare e biotecnologie. In tema di infrastrutture il protocollo annuncia, fra l’altro, l'inizio dei lavori, entro il 2009, sia per la Roma-Latina che per la Pedemontana di Formia. Sulla questione dell'aeroporto civile al "Comani", Marrazzo ha chiarito di avere messo le province di Latina, Frosinone, Rieti e Viterbo in grado di competere. “Chi avrà i progetti più validi, vincerà” ha spiegato, confermando che il 20 marzo si terrà il primo tavolo tecnico a riguardo. “Con il protocollo – dicono in Regione - sono state pertanto individuate le priorità programmatiche e gli strumenti di pianificazione necessari per lo sviluppo e il rilancio della provincia di Latina all'interno di una più ampia prospettiva che riguarda la competitività dell'intero territorio regionale nel periodo di programmazione 2007-2013”. “Dedico questo atto – ha concluso Marrazzo – a chi nel 2015 avrà 20 anni e troverà finalmente nel suo territorio opportunità di studio, crescita e lavoro all’altezza delle sempre maggiori esigenze”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 16/03/2007 Ore 14:22