Ci sono anche Fondi, Itri, Sperlonga e Terracina tra i ventidue comuni inseriti nel cosiddetto distretto regionale della nautica, la cui istituzione è da ieri ufficiale grazie al voto favorevole della maggioranza di centrosinistra del consiglio della Pisana.“Si tratta di un passo storico che va nella direzione più volte auspicata di una valorizzazione delle grandi potenzialità del nostro territorio e del rafforzamento delle sue vocazioni” ha commentato il Presidente della Regione Piero Marrazzo riferendosi al sistema produttivo locale che permetterà alle imprese del comparto di accedere, già dall’anno in corso, a specifiche risorse di sviluppo. “Il distretto della nautica – ha spiegato l’assessore regionale alle attività produttive Francesco De Angelis - interesserà 480 imprese ed oltre duemila addetti. Con la sua istituzione il Lazio, fra l’altro prima Regione in Italia ad assumere un provvedimento del genere, si candida a diventare leader nel settore. Il sistema produttivo che abbiamo individuato comprende infatti grandi imprese di eccellenza, innovative ed altamente tecnologiche; ed al tempo stesso decine di imprese artigianali che realizzano gli accessori, gli interni, le finiture personalizzate di altissimo pregio, tali da rendere unica ognuna delle imbarcazioni realizzate nei nostri cantieri». Pur essendo pontini tredici dei ventidue comuni in esso inseriti, il distretto non è stato però salutato con soddisfazione da diversi esponenti del centrodestra di Latina. Il presidente forzista della Provincia Armando Cusani ha per esempio evidenziato che le proposte normative avanzate dal territorio sono state fortemente stravolte e che la provincia ne esce pesantemente penalizzata sul piano degli investimenti che favoriscono invece altre località regionali. Praticamente sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere regionale dell’UDC Aldo Forte secondo cui non è stata premiata l’eccellenza, si è snaturato il senso della legge e si è allargato in maniera arbitraria e a dismisura il territorio che andrà a beneficiare del provvedimento. Per quanto riguarda specificatamente Fondi, non sembra fuori luogo parlare comunque di un importante riconoscimento visto che la nostra città, inizialmente esclusa dal distretto, vi è stata inserita successivamente, insieme ad Anzio e Pontinia, in considerazione del fatto che tra i settori introdotti nel sistema produttivo ci sarà anche quello della carpenteria navale.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 15/03/2007 Ore 14:00