Alla presenza di un foltissimo pubblico e, tra gli altri, dell’arcivescovo di Gaeta Pierluigi Mazzoni si è svolta ieri sera la cerimonia di dedicazione della Chiesa fondana di San Tommaso.Dopo circa otto secoli di chiusura al culto, Santa Maria Antiqua, successivamente intitolata a San Tommaso spesso presente nel convento che fino a qualche anno fa ospitava l’ospedale cittadino, sarà annessa alla Chiesa di Santa Maria e affidata ad un sacerdote che vi celebrerà la messa. «Tale iniziativa - ha dichiarato alla vigilia l’assessore regionale all’ambiente e alla cooperazione tra i popoli Filiberto Zaratti - permetterà alla città di Fondi di partecipare a pieno titolo al Comitato costituito dai Comuni laziali di Aquino, Roccasecca, San Giovanni Campano, Priverno e Maenza interessati alla promozione e alla valorizzazione della vita e delle opere di San Tommaso, anche ai fini di itinerari turistico-religiosi”. “Mi è gradito comunicare – ha aggiunto Zaratti - che ho attivato le procedure necessarie per la ricerca dei finanziamenti che permetteranno il completamento del restauro dell'intero complesso di San Domenico, trovando la solidarietà del Presidente della Regione Marrazzo e di altri colleghi interessati». Il complesso di San Domenico già in fase di restauro ospiterà quindi altre iniziative ed in particolar modo quelle didattiche. «Nelle more del completamento del restauro, il Centro regionale per l’educazione e l’informazione sugli ambienti marini - ha spiegato il direttore di dipartimento Raniero De Filippis - inizierà comunque la propria attività didattica entro l'estate dell'anno 2007, utilizzando anche altre strutture di proprietà pubblica presenti a Fondi”. “Finalmente è stato restituito alla collettività – ha proseguito - parte di un monumento ricco di storia e carissimo ai fondani, che conserva al suo interno alcuni affreschi medievali ed altre pregevoli testimonianze che contribuiranno a far conoscere meglio la storia della città, e ne favoriranno lo sviluppo culturale e turistico, nello spirito della Legge Regionale che ne ha permesso il recupero». Recupero che, come si ricorderà, era iniziato durante la precedente amministrazione di centrodestra, su iniziativa in particolare dell’allora presidente del consiglio regionale Claudio Fazzone.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 08/03/2007 Ore 17:52