Potrebbe esserci una vendetta personale dietro l’incendio doloso che nella serata di giovedì scorso ha distrutto migliaia di cassette di plastica nel piazzale esterno di una nota azienda di imballaggi situata ai lati di via Diversivo Acquachiara a Fondi.Sarebbe questa infatti - almeno secondo indiscrezioni non confermate però ufficialmente – la pista privilegiata dalla squadra di polizia giudiziaria del commissariato fondano che sta effettuando indagini a tutto campo sull’episodio. Sulla base delle dichiarazioni dei titolari dell’attività e di diverse testimonianze raccolte, gli agenti coordinati dal dirigente Maurizio Mancini sarebbero infatti intenzionati ad escludere la pista dell’avvertimento a fini estorsivi e, ancor di più, l’atto puramente vandalico. Avrebbe invece trovato qualche riscontro la possibilità che ad appiccare il fuoco sia stato qualcuno risentito nei confronti dei proprietari per motivi direttamente o indirettamente connessi alla loro attività imprenditoriale. Come si ricorderà, l’incendio, sviluppatosi poco dopo le venti e trenta, provocò danni per oltre centomila euro. Il pronto intervento di tre squadre dei Falchi di Fondi e quello successivo dei Vigili del Fuoco di Terracina, Gaeta e addirittura Latina, impedì fortunatamente che il rogo si estendesse al vicino stabile in cui sono situati gli impianti per la produzione degli imballaggi, fra l'altro recentemente convertiti per rispondere alle mutate esigenze commerciali.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 01/03/2007 Ore 14:51