Diffuso cordoglio e sconcerto a Fondi per la morte di un neonato. Il bimbo - nato nell’ospedale fondano all’alba di domenica dopo che la madre aveva, come si dice, rotto le acque nella sua abitazione, e deceduto nella prima mattinata di lunedì al San Camillo di Roma...sarebbe stato stroncato da difficoltà respiratorie dovute a quanto sembra all’ingestione di liquido amniotico reso infetto dalle feci. Non si esclude nemmeno la possibilità di un’anomalia congenita ai polmoni. Cause naturali e circostanze sfortunate, dunque alla base della prematura morte. Tanto che sulla sua salma non è stata disposta autopsia e i suoi genitori non sarebbero intenzionati a presentare alcuna denuncia. Restano però alcune perplessità relativamente ai tempi e ai modi dei soccorsi. Quando i sanitari del “San Giovanni di Dio” si sono resi conto delle gravi difficoltà respiratorie, hanno chiamato la cosiddetta "cicogna", un’ambulanza specializzata per il trasporto dei neonati, che in quel momento stava però operando nel caotico traffico di Roma. E’ stata pertanto allertata anche un'eliambulanza, giunta però, a quanto è dato sapere, senza l'organico completamente idoneo per questo tipo di assistenza. Quando il bambino, nel frattempo intubato dai medici fondani, è giunto finalmente al San Camillo di Roma purtroppo non c’era praticamente più nulla da fare. Nel pomeriggio di ieri, i funerali, preceduti dal battesimo con il nome di Andrea, nella chiesa di San Francesco, in una cornice di prevedibile commozione e partecipazione generale.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 21/02/2007 Ore 14:44