Si torna a parlare degli autovelox posizionati sulla Flacca nel territorio di Sperlonga, già da tempo al centro di contestazioni di natura sia politica che giudiziaria.Secondo un recente studio effettuato dal noto quotidiano economico “Il sole 24 ore”, il Comune di Sperlonga è al diciannovesimo posto in Italia per gli introiti derivanti dalle multe elevate in base alle rilevazioni degli apparecchi elettronici. La graduatoria è stata stilata sulla base di due criteri in particolare: il rapporto percentuale delle entrate provenienti dalle contravvenzioni rispetto alle complessive imposte comunali e la quota pro-capite rispetto ai residenti. Una cifra, quest’ultima, che a Sperlonga supera i 242 euro annui. E’ ovvio, però, che destinatari delle multe sono nella maggior parte dei casi automobilisti di passaggio che non sono a conoscenza della collocazione degli autovelox. I residenti del comprensorio, invece, sanno ormai i punti in cui sono in funzione i rilevatori automatici di velocità e quasi sempre riescono ad evitare le sanzioni rispettando i limiti imposti. Proprio le improvvise frenate in prossimità degli autovelox, con conseguente rischio di tamponamento, sono state oggetto di apposite riunioni del tavolo provinciale sulla sicurezza stradale, chiamato ad affrontare anche i problemi derivanti dalla carenza di segnaletica e illuminazione e dai limiti di velocità spesso impropri.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 20/02/2007 Ore 14:30