Prevedibile clamore e conseguente preoccupazione a Fondi dopo l’incendio doloso appiccato nella scuola media statale “Don Lorenzo Milani”.Come riferito già nelle precedenti edizioni del nostro tg, nella notte tra giovedì e ieri ignoti si sono introdotti all’interno forzando una finestra al piano terra della struttura di via Toscana ed hanno dato fuoco a documentazione varia, in particolare temi di classe dell’anno scolastico in corso. Il raid vandalico ha riguardato in particolare la presidenza ed un’attigua stanza adibita ad archivio. L’ingresso degli incendiari ha fatto scattare l’allarme collegato con le forze dell’ordine e sul posto sono giunti in pochi minuti una volante della Polizia e i metronotte che però non hanno visto nessuno allontanarsi. Agenti e vigilanti hanno effettuato un primo intervento usando degli estintori ma è stato necessario l’ausilio dei Falchi di protezione civile di Fondi che hanno dovuto operare per circa un’ora e che per evitare intossicazioni hanno fra l’altro usato gli autorespiratori. Subito dopo sono giunti anche i Vigili del Fuoco di Terracina per domare definitivamente il rogo ed effettuare le verifiche di rito. I danni non sono stati ancora quantificati con esattezza, ma ammonterebbero ad almeno diecimila euro visto che la presidenza è praticamente inagibile e che diverse pareti sono da ritinteggiare. La fuliggine ha inoltre interessato anche alcune aule al primo piano e quattro classi sono state costrette al riposo forzato. Diverse le ipotesi investigative al vaglio degli agenti del commissariato fondano di Polizia coordinati dal vice-questore Alessandro Tocco. Si va dal gratuito atto vandalico alla ritorsione di qualche alunno destinatario di recenti provvedimenti disciplinari. Anche se più remota, non si esclude nemmeno una vera e propria intimidazione rivolta al dirigente scolastico Antonio Cardinale che ieri è stato ricevuto dal sindaco Luigi Parisella. L’amministrazione comunale ha espresso solidarietà al preside per lo spiacevole episodio ed ha garantito il massimo sostegno possibile per gli interventi di sistemazione e messa in sicurezza dell’edificio.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 03/02/2007 Ore 14:55