Continua il grosso dibattito politico intorno alle scelta da prendere in tema di viabilità ed in particolare con riguardo alla costruzione dell'autostrada Roma-Latina.Sull'argomento a novembre scorso è stato firmato un protocollo di intesa tra la Regione Lazio e il Ministero delle Infrastrutture, al quale alcune forze politiche, come Rifondazione Comunista, si oppongono con decisione, tanto è vero che la giunta regionale ha dovuto rinviare la decisione sulla ratifica dell'accordo, altre invece chiedono che gli venga dato un seguito senza ulteriori indugi.
Tra i sostenitori della Roma Latina vi è Giovanni Colagrossi, capogruppo dell'Italia dei Valori, il quale sostiene di essere disposto ad aprire un confronto su questo delicato tema in modo da trovare insieme le soluzioni migliori affinché l'impatto ambientale sia il minore possibile. A sostenere questo progetto di viabilità anche il Consigliere Regionale di An, Luigi Celori, il quale ritiene che la costruzione dell'autostrada non sia più rimandabile e che “la sinistra è dilaniata al suo interno e non riesce a prendere una decisione”. “La Roma Latina deve essere realizzata soprattutto per garantire la sicurezza e l'incolumità delle circa 800mila persone che transitano sulla Pontina, definita una delle strade più pericolose d'Italia”, questo il commento di Piergiorgio Benvenuti, capogruppo di An della Provincia di Latina.
Sulla stessa linea anche il Governatore Piero Marrazzo il quale ha dichiarato che “la qualità e la sicurezza dei cittadini non possono essere subordinate alle dispute ideologiche” e che ci si adopererà presto per aprire un serio tavolo di confronto per dare delle risposte concrete al problema della viabilità regionale.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 20/01/2007 Ore 15:16