Sconto di pena e, grazie al recente indulto, conseguente remissione in libertà per due ragazzi ed una ragazza di Fondi arrestati nell’ottobre del 2005 per detenzione a fine di spaccio di circa settecento grammi di cocaina.La terza sezione della corte d’appello di Roma ha infatti parzialmente accolto l’istanza dei legali difensori Palmieri, Addessi, Forte e Marcheselli riducendo a tre anni di reclusione la condanna che in primo grado era stata invece stabilita dal giudice per l’udienza preliminare di Latina Aielli in quattro anni ed otto mesi. In base, come detto, al provvedimento di indulto che cancella in sostanza gli ultimi tre anni di pena, gli imputati sono dunque tornati liberi. I giudici romani hanno anche diminuito a quattromila euro l’ammenda di ventimila fissata precedentemente. I tre giovani - un 26enne con qualche precedente specifico, un 24enne ed una sua coetanea fino ad allora incensurati – erano stati arrestati il 25 ottobre del 2005 dalla Polizia di Fondi. Gli agenti coordinati dal vice-questore Alessandro Tocco effettuarono un blitz notturno all’interno di un appartamento di via Modigliani, una travesa di via Appia lato Itri, trovando i sette etti di cocaina confezionati in una dozzina di involucri cellophanati ed una trentina di grammi di eroina. La droga, di qualità purissima e di un quantitativo tra i più ingenti mai sequestrati in una sola volta a Fondi, avrebbe potuto fruttare sul mercato al dettaglio fino a 200mila euro.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 12/01/2007 Ore 14:29