Si terrà il prossimo 26 gennaio la camera di consiglio della sezione pontina del Tribunale Amministrativo Regionale relativamente all’appalto per la realizzazione del teatro comunale di Fondi.Al TAR, il cui presidente Fabio Bianchi ha deciso di avviare un’apposita indagine istruttoria, si erano rivolte circa un mese fa le società escluse dalla gara svoltasi il 18 settembre scorso. A contestarne l’esito sono state in particolare due ditte. Un ricorso contro il Comune di Fondi e l’Associazione Temporanea di Imprese che si è aggiudicata provvisoriamente i lavori. I ricorrenti hanno chiesto di annullare il verbale di gara con cui l’apposita commissione ha attribuito l’appalto, di annullare l’eventuale provvedimento di aggiudicazione definitiva e lo stesso bando. Per il Tribunale amministrativo di Latina la richiesta di acquisizione di atti e documenti avanzata è valida, al fine di poter entrare nel merito della questione e pronunciarsi sui rilievi mossi al Comune. Una delle prime ordinanze emesse dal presidente Bianchi nell’anno appena iniziato è stata quindi quella con cui è stato chiesto al sindaco Luigi Parisella di depositare presso la segreteria del Tar la domanda di partecipazione alla gara presentata dall’Associazione di imprese aggiudicataria dell’appalto, l’offerta economica e gli allegati contenuti nella busta consegnata, il crono-programma in originale, gli elaborati, le tavole del progetto e ogni altro documento utile. Questa inattesa controversia amministrativa rischia ovviamente di allungare i tempi di apertura del cantiere. L’amministrazione comunale fondana sarebbe comunque relativamente tranquilla sull’esito, ritenendo di aver osservato pienamente le procedure previste dalla normativa. Sull’argomento è intervenuto anche il senatore Claudio Fazzone che, nella sua qualità di ex presidente del consiglio regionale, è stato praticamente il principale fautore del previsto teatro comunale. Secondo Fazzone il ricorso al TAR non creerà ostacoli di rilievo in quanto anche un eventuale cambio della ditta assegnataria dei lavori non inciderebbe più di tanto sia sui tempi che, soprattutto, sull’effettiva realizzazione dell’opera.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 11/01/2007 Ore 14:26