Ultime ore di Campagna Elettorale ed i vertici de "LaDestra" fondana, Angelo Macaro e Francesco Ciccone, rilanciano alcuni punti focali del Programma di Governo del Candidato alla Presidenza della Regione Lazio, Francesco Storace.Per tutti i pensionati sociali del Lazio tornerà la "Carta Senior", introdotta nel Lazio proprio dalla Giunta Storace con la Finanziaria Regionale del 2004: un’iniziativa unica nel suo genere. Punteremo sullo Sport per sottrarre i giovani a modelli di vita che li orientano verso la deriva delle droghe o la cultura dello sballo, la Regione favorirà le sperimentazioni del CONI e del Ministero dell’Istruzione per l’inserimento dell’attività motoria a Scuola nell’orario curriculare fin dalla primaria e per l’ampliamento dell’Educazione Fisica alle medie e alle superiori. Erogheremo"Buoni Sport" sulla base del quoziente familiare, per assicurare la diffusione della pratica sportiva e motoria tra le persone che vivono in situazione di disagio socio-economico ed implementeremo anche le strutture sportive sul territorio, favorendone una fruizione che privilegi lo sport di base e di prossimità. Costituiremo un’Autorità garante per i rifiuti e per l’acqua dotata di poteri speciali e supportata da organismi partecipativi per monitorare l’intero comparto ambientale della Regione Lazio. Grande attenzione al Sociale: oltre 32mila famiglie del Lazio avranno il Contributo di 180 Euro a figlio. Un aiuto concreto alle famiglie numerose, quelle con almeno 3 figli, e con Reddito non superiore a 50mila Euro, come prevede la Proposta di Legge approvata dall’Amministrazione Regionale uscente. Attiveremo i "Baby Bond"per ogni nuovo nato, un Fondo apposito per accantonare una quota di risorse per ogni bambino che nascerà nel Lazio. Divenuto maggiorenne, il ragazzo diventerà titolare di questi bond che, intanto, avranno mat urato interessi attivi. Un sostegno vero alla natalità, al Diritto di crescere, al Dovere di garantire un Futuro ai nostri figli. Perché la Regione che immaginiamo punta sulla forza della Famiglia. Per questo motivo finanzieremo con ulteriori risorse la Legge Regionale sulla Famiglia, che Storace varò nel quinquennio 2000-2005 e che, appena eletto, Marrazzo non rifinanziò mai. Ma soprattutto "Quoziente Familiare Regionale", per sostenere le famiglie del Lazio, in particolare per quelle più numerose e con anziani a carico, per un fisco amico della famiglia. Bisogna rimodulare il comparto Sanità evitando la chiusura degli Ospedali, che porterebbe un aggravio ulteriore ai nostri Cittadini, ma applicando la legge n. 153/2009 che richiama la stretta collaborazione professionale tra medici di medicina generale e le farmacie prevedendo, ad esempio, un servizio di prenotazioni per esami diagnostici urgenti presso le strutture pubbliche e private convenzionate o le visite specialistiche effettuate presso le farmacie stesse. Questo approccio integrato Medico/farmacia eviterebbe così le lunghe code agli sportelli e liste d’attesa interminabili. Ed ancora infrastrutture e mobilità, indispensabili per una migliore vivibilità nella nostra Regione. Il Lazio ha bisogno di una nuova fase di sviluppo che deve tener conto delle esigenze dei Cittadini che hanno il diritto di muoversi nel modo migliore: realizzazione di efficienti nodi di scambio, il completamento della rete stradale ef autostradale a cominciare dalla Roma-Latina ed infine il rilancio dell’area portuale, con un occhio di riguardo per la viabilità e le infrastrutture del comprensorio fondano.
“Sportello Europa” e Legge Regionale sul “Credito Agrario”. Queste alcune priorità per l’agricoltura della Regione Lazio. Meno burocrazia, facilitare l’accesso al credito delle aziende agricole, sostegno alla loro internazionalizzazione per renderle più competitive saranno i biglietti da visita del modello agroalimentare. Per questo motivo sarà istituita un’apposita Direzione Regionale con funzione di “Sportello Europa” a sostegno dei diversi settori produttivi e in stretto contatto con l’Ufficio Regionale di Bruxelles e verrà approvata una nuova Legge Regionale sul “Credito Agricolo”, valorizzando i consorzi fidi Agricoli e favorendo l’accesso al credito agrario e fo ndiario delle imprese agricole laziali. Si chiama BIL l’asse del rilancio dell’economia della Regione Lazio. E’ Banca Impresa Lazio che sosterrà le aziende offendo garanzie sui finanziamenti bancari, smobilizzando crediti commerciali, sostenendo la patrimonializzazione delle piccole e medie impresedella regione. Mentre la creazione di un Osservatorio PMI Lazio nella Banca Impresa Lazio analizzerà il tessuto produttivo e migliorerà le strategie di sviluppo. E la BIL attraverso la costituzione della Fondazione Banca Impresa Lazio sosterà in particolare il terzo settore e favorirà l’impegno sociale. Ed ancora: "Lazio senza barriere", una Regione accogliente e fruibile a tutte le persone con disabilità. Questo l’obiettivo del Progetto per il Turismo Accessibile del Lazio. Per i tanti pendolari, studenti, lavoratori: Biglietto Unico Integrato per tutta la rete dei trasporti regionali che permetterà di viaggiare sia sul treno sia sugli autobus e le metropolitane, con il coinvolgimento di ogni mezzo di trasporto nella Regione. Una rivoluzione normativa poi è necessaria per riemergere dalla palude burocratica. Serviranno interventi sulle addizionali Irpef e sul Bollo Auto, investimenti sulla ricerca scientifica, sulla Cultura, che per il Lazio è sinonimo di occupazione, turismo ed economia. Ed infine la Casa, il lavoro da portare avanti sul “Mutuo Sociale” e l’emergenza abitativa, perchè un tetto è un Diritto e non un patrimonio.
Questo un sunto del Programma di Governo di Francesco Storace, che ovviamente punterà su alcune parole d’ordine: sobrietà, competenza e responsabilità al servizio dei cittadini.
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a cura di Comunicato Stampa
pubblicato il 22/02/2013 Ore 11:48