Un arresto ed una denuncia in stato di libertà. E’ questo il bilancio dell’operazione condotta dai Carabinieri della Stazione di San Felice Circeo, diretti dal Maresciallo MANCINI, che ha portato alla localizzazione ed alla chiusura di una casa di appuntamento in esercizio, da circa due mesi, lungo la Strada Provinciale Badino.L’arrestato, un pregiudicato di 56 anni originario della provincia di Frosinone, è ritenuto responsabile del reato di “favoreggiamento della prostituzione”, analogamente a quanto ascritto a carico di un pensionato di 59 anni originario di Fondi, denunciato in stato di libertà anche in relazione al reato di “porto di coltello di genere proibito”. Nella nottata di ieri, a conclusione di una lunga serie di servizi di osservazione e controllo, i militari hanno fatto irruzione all’interno di una villetta, presa in affitto da una cittadina brasiliana, al cui interno veniva sorpresa un’operaia di 48 anni, originaria di Frosinone, intenta nell’esercizio del meretricio. Nello stesso domicilio, veniva sorpreso il pregiudicato ciociaro, a fronte della cui protezione riceveva, giornalmente, un intero corrispettivo ogni quattro prestazioni sessuali offerte, quindi un incasso netto del 25 %. La vigilanza esterna, invece, era garantita dal pensionato fondano che, armato di un coltello a serramanico della lunghezza complessiva di 20 centimetri, teneva sotto controllo la zona, a bordo della sua autovettura, pronto a segnalare anche l’eventuale presenza delle Forze dell’Ordine. Alcuni stratagemmi operativi, tuttavia, hanno consentito ai militari operanti di eludere tale schermatura e di irrompere nell’obiettivo prima che l’uomo potesse preavvisarne l’arrivo. Il coltello è stato posto sotto sequestro unitamente alla somma di 210, ritenuta provento di attività illecita. Sono 12, in tutto, i clienti controllati nella sola nottata di ieri, mentre il giro quotidiano stimato è di circa 20 prestazioni, a fronte delle quali veniva corrisposta la tariffa unica di 50 euro. Il bacino d’utenza di riferimento, contenuto tra i comuni della provincia di Frosinone e del basso Lazio, racchiudeva frequentatori di età compresa tra i 30 ed i 50 anni, in larga parte professionisti e impiegati, che entravano in contatto telefonico con l’organizzazione dopo aver letto un’inserzione apparsa su alcuni quotidiani a tiratura locale. L’operazione è scaturita a seguito dell’insolito movimento notato dai carabinieri in quella zona che, densamente popolata nella stagione estiva, è generalmente disabitata durante il periodo invernale. Sono in corso ulteriori accertamenti al fine di verificare la posizione della cittadina brasiliana affittuaria dell’immobile, risultata in regola con il permesso di soggiorno, e di accertare eventuali coinvolgimenti nella vicenda di altri soggetti. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Latina.
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a cura di Redazione
pubblicato il 03/03/2006 Ore 13:11