E’ polemica per la modifica delle quote associative annuali della Ventiduesima Comunità Montana, l’ente che comprende i Comuni di Fondi, Terracina, Sperlonga, Monte San Biagio, Lenola e Campodimele.Il gruppo di minoranza dei Democratici di Sinistra, che ha espresso voto contrario all'aumento del dieci per cento delle quote, critica infatti la scelta adottata recentemente nel consiglio comunitario dalla maggioranza di centrodestra che sostiene il presidente Onorato Di Manno.
«Prima di deliberare l'aumento delle quote a carico dei Comuni - ha dichiarato il capogruppo dell’opposizione Rocco Zannella - sarebbe stato opportuno ragionare insieme sulle effettive esigenze della Comunità Montana. In questo modo si rischia di prendere iniziative basate su calcoli frettolosi, piuttosto che su una programmazione vera e propria”.
Lo stesso Zannella ha spiegato che nel precedente mandato amministrativo c’è stato un abbassamento delle quote di ben il cinquanta per cento ed anche in quel caso il voto della minoranza non fu favorevole perché frutto di improvvisazione. “Non vorremmo – ha concluso il capogruppo di minoranza all’Ente Montano - che questo aumento del dieci per cento sia stato deliberato per fare fronte alla questione dei cantieri scuola: un sistema per recuperare i fondi necessari alla stabilizzazione di quegli operai per cui attualmente non ci sono sufficienti risorse finanziarie. Se così fosse, chiediamo allora, come già abbiamo fatto in precedenza, che vengano stabilizzati tutti e non solo il settanta per cento come sembra”.
Intanto proprio ad un consigliere della minoranza, il diessino di Sperlonga Alfredo Rossi, è stata assegnata la presidenza della commissione di controllo e garanzia della Ventiduesima Comunità Montana che ha sede, lo ricordiamo, a Lenola.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 28/12/2006 Ore 19:53