Dalle demolizioni degli scheletri compiute all’Isola dei Ciurli sono passati cinque anni. Un lustro di “ritardi ingiustificabili”: è questo il giudizio di Goletta Verde di Legambiente, che spiega in una nota come l'area rimanga ancora interdetta alla fruizione dei cittadini.Ferma nella sua posizione è Cristina Avenali, direttrice di Legambiente Lazio, che – a garanzia dei diritti dei cittadini di riappropriarsi dei beni comuni – chiede nell’immediato l’adozione di tutte “le misure necessarie affinché siano bloccate tutte le ipotesi di condoni”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 10/07/2012 Ore 12:09