Nella notte tra lunedì 2 e martedì 3 luglio i Carabinieri avevano posto sotto sequestro una piscina abusiva in cemento armato allo stato grezzo, realizzata in zona sottoposta a vincolo idrogeologico, e priva di concessione edilizia.Contestualmente al sequestro, i Carabinieri avevano proceduto a denunciare quattro persone, a vario titolo responsabili di violazioni di legge in materia urbanistica.
Condizione però che non ha inciso sulla volontà di continuare i lavori sul manufatto. Mercoledì 4 luglio gli stessi Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà la 26enne nominata custode giudiziario dell’immobile sequestrato. La donna è accusata di aver eseguito ulteriori opere edilizie nonostante il sequestro preventivo ed i relativi sigilli.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 06/07/2012 Ore 13:12