Pallamano, girone B della serie A2 maschile giunta alla settima giornata di andata. Ottimo punto esterno per la Semat Fondi in virtù del 24 pari conquistato sul difficile campo abruzzese di Città Sant’Angelo.La squadra di Ivano Manzi, reduce dalla sconfitta interna col Campobasso e da quella in trasferta con l’Ambra, è tornata a muovere la classifica grazie soprattutto alla tenacia e alla determinazione.
La trasferta era delle più insidiose, visto il buon momento di forma degli abruzzesi quinti in classifica; ma la partita è iniziata bene per i fondani che con un buon ritmo hanno messo in difficoltà i padroni di casa.
Il vero trascinatore della Semat è stato il portiere Massimo Dovere, migliore in campo con 5 rigori parati, capace di una prestazione maiuscola, degna del suo nome.
Dopo 19 minuti i rossoblu erano avanti per 8 a 4, grazie alle reti di Vincenzo Panariello e Stefano Di Manno; ma poi, forse già convinti di una facile vittoria, si sono fatti scappare l’occasione di allungare e hanno permesso agli avversari di ritornare in gara.
Il primo tempo si è infatti concluso con una differenza di appena due punti, 12 a 10 a favore della Semat.
Nella ripresa il Città S. Angelo ha preso coraggio fino a riagguantare i fondani.
E’ iniziato così un testa a testa con continui ribaltamenti di fronte e molti errori da entrambe le parti.
La Semat non è più riuscita a creare un gioco offensivo veloce e efficace; e le reti sono arrivate solo da tiri dalla distanza dei fratelli Di Manno, e dall’ala destra Conte, bravo come al solito a sfruttare le poche occasioni concessegli. La difesa 6-0 non è stata all’altezza delle prestazioni di inizio campionato, costringendo agli straordinari Dovere, privo fra l’altro del consueto cambio di D’Angelis infortunatosi durante il riscaldamento.
Ne è scaturito un finale di gara, a dir poco, convulso.
Sul 23 pari, a dieci secondi dal termine, la coppia arbitrale ha infatti decretato un rigore per i padroni di casa e una doppia espulsione momentanea ai fondani, già con un uomo in meno e dunque rimasti in campo con appena quattro atleti.
Dovere non è riuscito a parare l’ennesimo penalty; ma alla ripresa del gioco si è spinto in avanti per aiutare i suoi compagni nell’ultima azione.
Proprio il portierone fondano ha attaccato la difesa abruzzese, richiamando due uomini su di sé e scaricando la palla a D’Ettore che con un potente tiro sottomano ha insaccato la rete del meritato pareggio finale.
Grazie a questo risultato la squadra cara al presidente Vittorio Cardinale sale a 10 punti ed attualmente è settima in classifica insieme al Gaeta, l’altra squadra pontina del girone.
Sabato prossimo al palasport di via San Bartolomeo l’ultima gara del 2006 contro i marchigiani del Cingoli, penultimi in graduatoria.
Un incontro teoricamente facile, che però occorre affrontare con grinta e determinazione se si vuole tornare ad occupare le prime posizioni.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 12/12/2006 Ore 14:46