Ennesimo incendio d’auto a Monte San Biagio.Le fiamme - di probabile origine dolosa come quelle che nel corso delle ultime settimane hanno danneggiato ben tre altre vetture - questa volta sono state appiccate ad una Punto di proprietà di una casalinga.
Il rogo, alimentato da uno straccio imbevuto di benzina, si è sviluppato nella zona di Vernone nella prima serata di sabato scorso; ma la notizia si è appresa solo oggi.
Il fuoco è stato fortunatamente spento dalla stessa proprietaria e da alcuni vicini prima che l’utilitaria fosse gravemente danneggiata.
L’episodio ripropone le preoccupazioni già emerse di recente, soprattutto in occasione dell’incendio dell’auto di un Carabiniere - in servizio a Roma ma nato e residente a Monte San Biagio - e di quello tentato ai danni del comandante dei Vigili Urbani, contro la cui vettura fu lanciata una rudimentale bomba molotov rimasta inesplosa solo per un fortuito caso.
Sulla delicata problematica è intanto intervenuto il circolo comunale di Alleanza Nazionale che, nell’esprimere piena fiducia nei confronti delle forze dell’ordine che indagano e sperando che si risalga agli autori il prima possibile, coglie l’occasione per criticare il disinteresse mostrato dall’amministrazione comunale.
AN sottolinea infatti che quasi tutti gli incendi si sono verificati nella stessa zona dove, a causa della rottura di molti lampioni, l’illuminazione pubblica è praticamente assente da mesi.
Un indiscutibile vantaggio, insomma, per i malintenzionati che possono agire senza il rischio di essere quantomeno intravisti.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 01/12/2006 Ore 15:05