Restano distanti la posizione della Regione Lazio guidata dal centro-sinistra e quella della Provincia di Latina amministrata dal centro-destra.La contrapposizione già emersa nel recente passato relativamente a diversi argomenti, tra cui in particolare le infrastrutture viarie e lo smaltimento dei rifiuti, si è riproposta anche ieri nel corso di un consiglio provinciale straordinario, al quale ha preso parte l’assessore regionale al bilancio Luigi Nieri. Quest’ultimo è giunto a Latina nell’ambito del confronto con i vari Enti Locali preliminare all’approvazione del documento programmatico-contabile che avverrà prossimamente nell’aula de La Pisana. Citando nel dettaglio cifre e capitoli di spesa, Nieri ha spiegato che i concetti basilari del bilancio 2007 sono il risanamento dei conti regionali, alle prese fra l’altro con un buco nella sanità di ben 10 miliardi di euro, e il sostegno allo sviluppo, in particolare alle piccole e medie imprese. Un intervento che non ha però impedito al presidente della Provincia Armando Cusani di rimarcare la differenza e la lontananza dalle scelte operate dalla Regione Lazio rispetto agli interessi del territorio pontino e delle altre province laziali. “Pur comprendendo lo sforzo prodotto dall’assessore Nieri nel tentativo di assecondare le diverse e contraddittorie richieste della maggioranza regionale, il risultato è ancora una volta profondamente deludente” ha affermato tra l’altro Cusani. “Ci troviamo infatti a discutere – ha aggiunto il presidente provinciale - di un bilancio fortemente condizionato da un approccio politico-ideologico proiettato verso il sistema romano-centrico”. “Nessuno – ha proseguito - vuole negare la funzione importante e strategica della Capitale d’Italia; tuttavia le scelte fatte dalla Regione Lazio non possono e non devono mortificare le esigenze di sviluppo delle restanti province”. “Un bilancio – ha inoltre sottolineato il presidente - che, tra l’altro, prevede entrate per 780 milioni di euro, di cui 700 di maggiore pressione tributaria che graveranno pesantemente sulle imprese e le famiglie con il raddoppio delle aliquote Irpef e Irap”. Al termine dell’intervento Cusani ha ri-consegnato all’assessore regionale un documento dove sono contenuti gli interventi ritenuti prioritari per lo sviluppo della Provincia di Latina e auspicato “che il Consiglio regionale modifichi le gravi iniquità esistenti e fortemente penalizzanti”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 21/11/2006 Ore 21:15