E’ stato rinviato a giudizio un giovane 25enne di Campodimele accusato di aver violato il sistema informatico di una societa’ di Parma che gestisce servizi di sicurezza.Secondo la societa’, l’intrusione del giovane avrebbe causato danni per oltre 25 mila euro. Il ragazzo si dichiara innocente, in quanto estraneo alla vicenda, asserendo che qualcuno avrebbe usato il suo server senza autorizzazione. Intanto dagli atti del procedimento risulta che l’hacker, pur violando lo spazio informatico della societa’ di Parma, non si sarebbe appropriato di alcun segreto industriale. Avrebbe comunque alterato la programmazione dei computer. I fatti risalgono al 2001 quando gli 007 informatici ingaggiati dalla societa’ per individuare i pirati informatici che gia’ in diverse occasioni si erano fatti beffa delle protezioni dei suoi computer, riuscirono a risalire al server del 25 enne di Campodimele. Intanto ieri presso il tribunale della citta’ emiliana, si è tenuta l’udienza preliminare che ha portato al rinvio a giudizio del giovane per il 20 settembre prossimo. Entro quella data la difesa produrra’ una perizia per dimostrare l’estraneita’ del giovane. Infatti, il giovane ragazzo sostiene di essere stato lui stesso vittima di un atto di pirateria informatica.
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a cura di Redazione
pubblicato il 02/03/2006 Ore 17:08