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Il sindaco di Monte San Biagio, Gesualdo Mirabella, è indagato per falso. Il primo cittadino monticellano, in qualità di pubblico ufficiale, avrebbe autenticato firme false per la presentazione di una lista elettorale. La vicenda risale alle elezioni provinciali del 2009 e la lista “incriminata” è Forza Nuova.L’ipotesi degli inquirenti è che alcune firme non siano originali, ma appartenenti ad ignari cittadini. Ieri mattina si sarebbe dovuta tenere l’udienza preliminare davanti al Gip Nicola Iansiti, ma è slittata al prossimo 28 settembre. A chiedere il rinvio è stato il difensore di Mirabella, l’avvocato Giovanni Fusco. Il sindaco monticellano non è il solo ad essere finito “nei guai” per quelle elezioni, ci sono altri sindaci e consiglieri provinciali indagati per lo stesso reato, formulato per il medesimo motivo. Dunque un’inchiesta più ampia, che dopo una lunga fase di accertamenti, approda nelle aule di Tribunale. Gli inquirenti hanno letteralmente “passato al setaccio” le firme in sostegno delle liste candidate a quelle elezioni, riscontrando delle presunte anomalie. Alle elezioni provinciali, lo ricordiamo, Forza Nuova si presentò con un suo candidato presidente, Rutilio Sermonti. Il risultato del movimento di destra non fu lusinghiero: 1134 voti, pari allo 0,4%. La vittoria andò, come noto, al presidente uscente, Armando Cusani. Mirabella, comunque, si dice fiducioso e certo che la questione si risolverà in fase dibattimentale. Secondo il primo cittadino di Monte San Biagio, infatti, le sottoscrizioni erano tutte accompagnate anche da copia del documento d’identità dei firmatari. Bisognerà aspettare il prossimo autunno per capire se il procedimento avrà un seguito.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 23/06/2011 Ore 13:43